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martedì 30 agosto 2016

LA DIFFERENZA DEI DETTAGLI — il Blog di Michele Sartini

Michele Sartini

MICHELE SARTINI - Nato a Pontedera nel 1976, vive a Ponsacco, dove dirige lo show-room d'Interni “MODO DESIGN”. Si occupa da sempre di arredamento, prima come agente di commercio con il padre Lido, poi come progettista. Ha avuto modo di conoscere e distribuire i marchi più prestigiosi del settore home-outdoor e la continua ricerca della qualità e del comfort dell'abitare ha portato lo show-room ai vertici della progettazione.

Vivere bene in una cucina di qualità

di Michele Sartini - venerdì 26 giugno 2015 ore 14:11

Spesso si ha l'idea che un negozio di mobili sia un posto asettico dove comprare bellissimi oggetti per riempire un'abitazione vuota... Il nostro approccio invece va in tutt'altra direzione: cerchiamo di unire le nostre competenze alle vostre fantasie, la nostra esperienza ai vostri gusti e lavoriamo con voi e con il professionista per personalizzare e rendere unica la vostra casa. Un modo diverso di operare, dove non ci sono un venditore e un compratore ma solamente un progetto.

In occasione di un seminario formativo rivolto agli Architetti, svoltosi in show-room, abbiamo ampiamente dibattuto sui punti focali che gravitano intorno alla progettazione di una cucina di qualità. Andremo adesso ad analizzare le caratteristiche pecuniarie che rendono un progetto unico e caratterizzante.

Progetto estetico: Scelte basate su un design pulito e lineare, sull’innovazione e sulla cura per i particolari garantiscono lunga durata estetica ai prodotti, ad esempio del brand Valcucine (www.valcucine.it). Solo alcuni progetti vanno al di là delle mode passeggere, superando le barriere del tempo: è il caso di Artematica, la cucina in produzione da oltre 25 anni, senza aver subito modifiche sostanziali, entra a pieno diritto nella storia del design italiano. Oltre trent’anni di momenti decisivi per un design a misura d’uomo che può vantare più di 50 brevetti.

Progetto architettonico: È preferibile intervenire se possibile, già nella fase di progettazione dell’ambiente, definendo anticipatamente la posizione dei singoli elementi ed il loro relativo ingombro. Molto spesso ci si ritrova a dover progettare l’arredo della cucina quando ormai sono state costruite le pareti in modo più o meno casuale e quando è già stato definito il posizionamento degli scarichi e delle prese elettriche senza aver seguito un progetto logico della cucina.

Ergonomia: il termine deriva dalle parole greche érgon (lavoro) e ńomos (regola, legge), è uno dei "pilastri" portanti di un progetto poiché il comfort abitativo è essenziale nell'ambiente cucina. In cucina si svolgono la maggior parte delle azioni quotidiane e la necessità di avere tutto a portata di mano, viene soddisfatta da mobili che sono stati adattati alle ns. esigenze fisiche. Una buona organizzazione degli spazi può ridurre i percorsi “ad ostacoli” ed i movimenti innaturali e inutili. La disposizione delle varie zone della cucina, il rispetto delle distanze, l’organizzazione di percorsi razionali sono quindi i punti di partenza per fare del lavoro in cucina un’attività creativa e divertente. Dopo aver rivoluzionato l’ergonomia presentando Logica System nel 1996, Valcucine ha presentato il nuovo schienale attrezzato "New Logica System". L'innovativo sistema regala libertà visiva e di movimento, avvalendosi unicamente della forza di gravità, mai soggetta ad usura. Ciò però non basta, è necessaria anche la personalizzazione artigianale, i designer hanno lavorato infatti su tre principali elementi: leggerezza, creare tensione nelle linee e armonia della diversità, cioè, si può lavorare con la materia, utilizzare diversità di materia, mantenendo comunque il suo aspetto, legno che sia legno, vetro che sia vetro, entrambi con la loro matericità.

Materiali: Le risorse della Terra sono limitate e la richiesta di materie prime è sempre maggiore: non possiamo più permetterci di continuare a sprecarle. Valcucine progetta e realizza mobili di qualità che utilizzano meno materia rispetto ad un prodotto tradizionale e la minor energia possibile, senza rinunciare a solidità e design. Le strutture sono ridotte all’essenziale e la forza del progetto raggiunge la sua massima espressione nella sensazione di leggerezza e solidità nello stesso tempo.

Il bello nasce così da una sintesi armonica tra design, funzionalità, rispetto per l’uomo e per l’ambiente.

Rispetto per l'ambiente: Per ridurre il proprio impatto ambientale e alla continua ricerca di un miglioramento della qualità della vita, l’azienda, da anni, progetta e realizza prodotti che rispettano le quattro regole fondamentali dell’ecocompatibilità: dematerializzazione, riciclabilità, riduzione delle emissioni tossiche e lunga durata estetica e tecnica.

Se volete parlare di persona del vostro ambiente cucina mi trovate a Modo Design a Ponsacco

Michele Sartini

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