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domenica 04 dicembre 2016

LEGGERE — il Blog di Roberto Cerri

Roberto Cerri

ROBERTO CERRI - Spunti ed opinioni del Direttore della Biblioteca Gronchi di Pontedera su libri, lettura, biblioteche, educazione permanente e su come tutte queste cose costituiscano una faccia importante dello sviluppo delle comunità.

​Fate una cosa utile: regalate libri per Natale

di Roberto Cerri - giovedì 18 dicembre 2014 ore 14:19

Lo so, consigliare di regalare libri per Natale è un suggerimento scontato per uno che tiene un blog come il mio. Quindi chiedo perdono per la banalità, ma vado avanti. Del resto il consiglio lo affibbio soprattutto a me stesso (che di libri ne regalerò anche quest'anno una ventina). Ma non vi preoccupate non citerò né titoli, né autori (la fatica di scegliere i libri, uno ad uno, dovrete farla da soli). Mi limiterò a qualche annotazione su come individuarli.

Primo suggerimento (da tenere bene a mente): il libro deve piacere soprattutto a chi lo riceve. Insomma, non regalate Pinocchio ad una signora di cinquant'anni a meno che non sia una gran bugiarda, la cosa vi urti e voi non siate riuscito a parlarle di questo difetto in nessun'altra maniera. Se lo fate, state attenti alle reazioni. In generale comunque focalizzatevi sulle inclinazioni, sugli interessi culturali e sulle passioni della persona a cui intendete regalare un libro. Perché un libro è per sempre. Può davvero durare una vita. Essere riletto più volte. Accompagnarci e andare oltre di noi. Oppure può essere buttato da una parte e scomparire dalla nostra vita senza neppure esserci mai entrato.

Secondo. Se potete, informatevi per tempo sui gusti di lettura della persona a cui il regalo è destinato. Quando andate nelle case di amici e parenti, esaminate le loro librerie o almeno gettategli un’occhiata. Controllate le letture i vostri amici si portano in bagno: sono le più indicative. A tavola o quando ne avete occasione parlate di libri e non limitatevi a raccontare cosa piace a voi, asfissiando inutilmente i vostri interlocutori. Fatevi dire cosa piace a loro. Domandate quali autori, titoli e generi letterari frequentano. Solo così, al momento opportuno, potrete fare le scelte giuste.

Terzo. Cercate di sapere se la persona a cui state per regalare un libro è un lettore da “100 pagine” (io li chiamo i centometristi) o uno da 400 pagine (i maratoneti). Poi muovetevi di conseguenza. Mai regalare la Recherche a un centometrista, nemmeno se amate Proust più di voi stessi. Sarebbe uno spreco di soldi e.. di carta.

Quarto. Tenete presente il carattere della persona. Se regalate un libro allusivo e provocatorio ad un permaloso, non vi meravigliate se quello ci resterà male. Idem con un libro senza mordente e privo di vivacità. Nel dubbio: evitate i libri che vi sembrino noiosi.

Quinto. Evitate di regalare solo quello che piace a voi o che avete trovato entusiasmante. Magari possono piacervi i testi di de Sade, ma il vostro amico è un fervente cattolico o un moralista. Improbabile che li apprezzerebbe. Ovviamente se volete litigare con lui e farvi mandare al diavolo, i libelli del marchese sono perfetti.

Sesto. Fatevi consigliare dai librai, ma non fatevi appioppare il libro meno venduto, la cui pila tocca il soffitto della libreria. Qualche libraio cercherà di sicuro di consigliarvi i bestseller che non si vendono, ma voi raccontategli tutto quello che sapete del vostro amico in fatto di gusti di lettura e fatevi spiegare perché il libraio vi consiglia proprio quel testo. Lui capirà e vi darà una mano.

Settimo. Passate del tempo in libreria e non vi accontentate dei primi libri che vi capitano tra le mani. Indagate. Cercate. Fatevi un’idea leggendo gli indici, i risvolti di copertina, la nota biografica dell’autore. Analizzate il valore della casa editrice. Insomma ragionate sopra il prodotto. Anche se siete un uomo, metteteci il tempo che una donna ci metterebbe per comprarsi un paio di scarpe e indossate, pardon sfogliate tutti i libri necessari per individuare proprio quello che fa al caso vostro. Insomma non abbiate fretta. Un libro scelto in fretta di solito è un pessimo libro. E i librai di solito sono pazienti come i venditori di scarpe.

Ottavo (solo per paranoici con molto tempo a disposizione …o insonni). Date un’occhiata a riviste specializzate in recensioni di libri e iscrivetevi a liste di discussioni di libri. Può aiutare parecchio. Ma non perdete di vista la persona a cui intendete regalare il libro. Il libro deve piacere a lui (o a lei).

Nono. Evitate di prendere dei fittoni per autori e generi. Insomma non regalate gialli solo perché i gialli vanno tanto di moda. Tenete aperta la mente alla curiosità. L’offerta libraria è enorme e selezionare il libro giusto per il lettore giusto è un’arte difficilissima come sanno bene i librai che di quest’arte campano (perché se non sono abbastanza bravi falliscono e chiudono bottega).

Decimo. Se regalate un libro ad un bambino o ad un ragazzo, tenete presente l'età, la scuola che frequenta, i suoi gusti di lettura (valgono le stesse categorie degli adulti), le sue curiosità, le passioni. Magari fategli qualche domanda prima. E poi dirigetevi nella parte della libreria che contiene libri per bambini e ragazzi e se di questo tipo di letteratura (come è quasi certo) non sapete proprio nulla, non buttatevi sui classici, cercate il libraio esperto e fatevi aiutare. Molti non lo sanno, ma l'editoria 0-14 è la parte più vivace del nostro mercato editoriale ed è un mondo pieno di autori bravissimi anche se non ne avete mai sentito parlare.

Ultimo. Non vi fidate dell’istinto. Non vi fate ingannare da copertine ammiccanti e colorate. Ignorate le fascette gialle e rosse che accompagnano bestseller e capolavori. Usate la ragione e cercate di spiegare bene prima di tutto a voi stessi perché intendete scegliere proprio quel libro per il vostro parente o amico. E non siate pigri. Trovate almeno tre o quattro buone motivazioni prima di mettere il libro nel cestello. Ma se non le scovate, continuate a sfogliare libri. Beh almeno fino a quando alle 8 di sera i librai non vi butteranno fuori dal negozio perché devono chiudere. In quel caso scusatevi, dite loro che siete ancora molto indecisi e che tornerete il giorno dopo per concludere gli acquisti.

Controllate solo che non sia la vigilia di Natale. Il giorno dopo di solito sono chiusi.

Roberto Cerri

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