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martedì 17 ottobre 2017

Attualità mercoledì 11 ottobre 2017 ore 14:30

Consacrata la chiesa di Collemontanino

Foto di: Marco Marchetti

La cerimonia nella struttura risalente al 1200 è stata presieduta dal vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca

CASCIANA TERME LARI — Consacrata domenica scorsa dal vescovo della diocesi di San Miniato Andrea Migliavacca la chiesa parrocchiale di San Lorenzo di Collemontanino.

Per monsignor Migliavacca, è la prima consacrazione dopo la sua investitura.

La cerimonia solenne di dedizione ha riguardato l'intero edificio, mentre nel 1969,  terminati i precedenti lavori i ristrutturazione, era stato consacrato solo l'altare.

La chiesetta è ubicata nella piazza centrale del piccolo paese, e gli interventi di muratura straordinari, terminati in questo anno, hanno riguardato la pavimentazione, la rimozione del fonte battesimale introdotto anni prima e la collocazione di un antico fonte battesimale in marmo all’interno di una nicchia ripristinata e la tinteggiatura interna ed esterna all’interno dell’edificio.

Presente don Angelo Falchi, parroco di Casciana Terme e responsabile dell’unità pastorale di Collemontanino, Parlascio e Sant’Ermo.

Le prime notizie della chiesetta risalgono al 1260, in una nota delle entrate corrispondenti alle varie chiese della diocesi di Lucca, e si trovava sotto il Piviere del Bagno a Acqua. Viene però menzionata già nel 1089, poiché i monaci di Badia di Morrona la ritenevano una loro proprietà insieme al Castello di Collemontanino. Sembra che fosse un antico oratorio privato di signore proprietario terriero di Collemontanino per cui l’epoca della sua origine si potrebbe far risalire addirittura al IV-V secolo.

Solo nel 1622 la chiesa di Collemontanino è passata sotto la diocesi di San Miniato.

L’edificio è stato ampliato e ristrutturato svariate volte nel tempo e comunque ciò dimostra la sua antichità. Uno degli interventi di restauro più significativi è stato eseguito nel 1969; tale operazione ha comportato una serie di modifiche sostanziali, una redistribuzione parziale degli spazi ed una scelta della pietra serena come materiale prevalente per l’altare ed il fonte battesimale.

Prima della suddetta ristrutturazione si poteva apprezzare, oltre all’altare maggiore in marmo, anche un altare minore sotto il titolo della Madonna del Rosario situato in una cappelletta del corpo della chiesa in cornu epistulae.

Alle pareti si potevano inoltre riconoscere alcune iscrizioni su marmo in lingua latina che nel corso del tempo hanno subito alcuni riposizionamenti; ne è un esempio la lastra incisa attualmente visibile a sinistra del portone d’ingresso ma che un tempo si trovava di fronte all’altare della Madonna mentre tutt’oggi è rimasta invariata la posizione dell’iscrizione scolpita in marmo e dedicata al curato Joseph Cantini, il quale è sepolto sotto la medesima, che si trova a sinistra dell’altare ovvero in cornu evangelii.

Anche l’aspetto esteriore del campanile è attualmente molto diverso da quello di un tempo in quanto ha subito delle modifiche sostanziali; alcune di esse hanno permesso anche l’inserimento della terza campana dedicata a San Lorenzo e introdotta intorno agli anni cinquanta del secolo scorso. La campana più recente si è aggiunta alla prima e più antica dedicata a Sant’Andrea dell’anno 1339 e a quella detta del Crocifisso datata 1757.

Marcella Bitozzi
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