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domenica 23 luglio 2017

Attualità venerdì 14 luglio 2017 ore 15:00

I primi cento anni di vita di un'ortensia

Foto di: Marcella Bitozzi

Può vivere un'ortensia oltre un secolo? sembra di sì, perlomeno è questo quello che ci racconta una settantenne di una pianta appartenuta a suo nonno

CASCIANA TERME LARI — Se qualcuno dice che soltanto le belle donne sono orgogliose di non dimostrare la loro età, sbaglia. Anche le piante ci tengono a far vedere che si tengono bene e che sono capaci di gratificarci con le loro splendide creature anche se vivono da moltissimi anni.

E’ il caso di un’ortensia, rosa pallido, di quelle che non se ne vedono quasi più perché in laboratorio si lavora per creare nuove forme e nuovi colori di questa pianta.

E’ di ornamento ad un giardino a Casciana Alta e vive da più di cento anni. Sì, avete capito bene, da oltre 100 anni, nonostante sia vicina ad un barbecue che non gli giova, e stia un po’ strettina nel suo alloggio, una conca antichissima che è incrinata e rischia di rompersi e che la proprietaria preferise non toccare.

“Io viaggio per la settantina – dice la proprietaria – e la pianta apparteneva a mio nonno. Mio padre mi raccontava che veniva portava avanti e indietro davanti a casa durante le feste e soprattutto durante le processioni di paese. Per molti anni non ha fatto più fiori, soltanto foglie, ma nessuno osava buttarla. Poi un giorno – dice ancora la signora – vedendo che la pianta non era morta, mi sono decisa di parlarne con qualcuno che di ortensie se ne intendeva. Ho seguito i suoi consigli e sono bastati pochissimi colpi di forbici e poco altro perché ricominciasse a crescere e a fare fiori. Eccola lì – dice la proprietaria – potete vedere voi stessi quant’è bella e rigogliosa. Ogni anno mi gratifica con fiori sempre più numerosi e dalla forma perfetta: guai a chi me la tocca, la tratto come una regina e ogni volta che la guardo penso ai miei vecchi che non ci sono più. Chi verrà dopo di me non dovrà abbandonarla, lo scriverò nel mio testamento”.

Marcella Bitozzi
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