QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 14°23° 
Domani 14°22° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
martedì 31 maggio 2016

Attualità martedì 23 febbraio 2016 ore 17:12

"Il Comune non poteva fare da banca alle Terme"

Le terme di Casciana

I consiglieri regionali del Movimento cinque stelle chiedono conto dell'operato della giunta Terreni: "Il codice civile parla chiaro"

CASCIANA TERME LARI — "A che titolo il Comune di Casciana Terme Lari mette pezza alle mancanze di Asl e giunta regionale?" E' questa l'interrogazione che i consiglieri a cinque stelle Gabriele Bianchi e Andrea Quartini hanno rivolto alla giunta. I fatti sono avvenuti poche settimane fa: il Comune del sindaco Mirko Terreni ha fatto un prestito fruttifero di 85mila euro alle Terme. I soldi sono serviti per pagare gli stipendi di febbraio senza ritardi.

 I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle chiedono conto alla giunta sul finanziamento di 85 mila euro del Comune di Casciana Terme Lari alla Bagni di Casciana srl, controllata da Terme di Casciana spa e partecipata al 76 per cento dalla Regione Toscana. Bianchi e Quartini hanno aggiunto: “Finché c’erano risorse pubbliche e possibilità di piazzare gli amici la Regione si teneva le società termali, ora che il rubinetto si è chiuso lascia la nave alla deriva e in questo caso costringe un piccolo comune come Casciana Terme Lari ad un’operazione sul filo della legalità”.

La motivazione per cui, secondo il Movimento, il prestito non è legittimo si trova nel codice civile: “Il Comune non è socio di Bagni di Casciana srl e l’articolo 2467 del codice civile parla chiaro: solo i soci con controllo di indirizzo possono prestare denaro alla propria azienda. Nel Defr 2016 la Regione Toscana esplicita di essere la controllante di Terme di Casciana spa che a sua volta ha il 100 per cento di Bagni di Casciana srl. Se quest’ultima ha difficoltà a pagare gli stipendi di gennaio sarebbe dovuta quindi intervenire la Regione, invece di lasciar compiere una mossa così dubbia ad un piccolo Comune. Ricordiamo infatti che la Bagni di Casciana srl è in difficoltà perché vanta un credito di 560 mila euro da Asl 5, cioè un’azienda regionale, per fatture ad oggi scadute”.

“Se è legittimo sapere dalla giunta Rossi a che titolo il Comune di Casciana Terme Lari presti denaro ad una controllata regionale, è altrettanto corretto chiedere conto al PD di un ennesimo caso di malgoverno, dove i ritardi della macchina amministrativa si ripercuotono sulle vite dei lavoratori e sull’illegittimità delle azioni finanziarie di un piccolo comune” hanno concluso i Cinque Stelle.

Tag