QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PONTEDERA
Oggi 11°12° 
Domani 13°20° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News valdera, Cronaca, Sport, Notizie Locali valdera
mercoledì 23 maggio 2018

Attualità giovedì 17 maggio 2018 ore 14:45

No di "Insieme è possibile" al tempio crematorio

Appello della lista Ballatori alla maggioranza sul tempio crematorio e gestioni cimiteriali: “Fermatevi e ritirate la delibera, siete ancora in tempo"



CASCIANA TERME LARI — Si dicono “stupiti” i consiglieri di minoranza della lista “Insieme è possibile” di fronte alla presa di posizione della Sezione del Pd sulla gestione dei cimiteri e eventuale costruzione del tempio crematorio.

“Si premette - commentano così la posizione del Pd dalla lista Ballatori - che la salute dei cittadini è al primo posto e si chiede all’amministrazione di approfondire, subito prima di affermare che non ci sono altre criticità ma solo vantaggi” riferendosi alla originaria proposta della giunta Terreni di esternalizzare la gestione dei servizi cimiteriali e far costruire un tempio crematorio a Lavaiano. E’ un comunicato quello del Pd - continuano dalla lista Ballatori - di sostegno all’amministrazione che, come avevamo preconizzato, in barba ai cittadini di Casciana Terme Lari, non intende rinunciare a costruire il forno crematorio”.

“Noi – dice la missiva di “Insieme è possibile” come abbiamo evidenziato con gli interventi dei nostri consiglieri fin dal consiglio comunale del 13 maggio 2017 sostenevamo che il percorso partecipativo sarebbe stato uno strumento soltanto consultivo e che in realtà l’amministrazione aveva già deciso”.

La lista Ballatori definisce “tempo perso” quello del percorso partecipativo, sostenendo che sono stati bruciati soldi dei cittadini (oltre 30 mila euro) per affidare un incarico ad una ditta specializzata nel gestire dibattiti pubblici , ignorando una petizione con oltre mille firme di cittadini, una nostra mozione dove si chiedeva di ritirare la delibera sui cimiteri (mai stata ritirata), le manifestazioni popolari di netta contrarietà.

“La maggioranza – dice ancora il comunicato - doveva fare un reset, giocare ad armi pari con i i cittadini e con le opposizioni, ritirando la delibera e affrontando il dibattito preliminarmente: la grande contrarietà riscontrata sul territorio comunale avrebbe consigliato alla giunta di fermarsi” – concludono così gli esponenti di “Insieme è possibile”.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cronaca

Attualità

Attualità