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giovedì 30 giugno 2016

Attualità martedì 21 luglio 2015 ore 17:40

Dopo giorni di sole, ecco i temporali

Ma l'ondata di caldo non è finita, le piogge di mercoledì 22 luglio non dovrebbero far diminuire le temperature in tutta la regione

TOSCANA — Dopo giorni di sole intenso e duraturo domani potrebbe piovere. I meteorologi prevedono per mercoledì 22 luglio piogge e temporali sulla zona costiera a partire dalla bassa Versilia fino al confine della provincia di Livorno e nella zona interna nelle provincie di Pisa e Firenze.

Nel resto della regione il tempo resterà soleggiato.

Nonostante i previsti scrosci d'acqua le temperature massime non dovrebbero subire diminuizioni, rimanendo tra 32 e 38 gradi.

Questo il messaggio pubblicato dalla protezione civile Valdera:

"FENOMENI PREVISTI

Nel corso della giornata di Mercoledì, l’arrivo di aria più fresca in quota determina un aumento della instabilità atmosferica con possibilità di temporali anche di forte intensità.
TEMPORALI: Mercoledì possibilità di temporali sparsi, localmente di forte intensità e associati a grandinate e colpi di vento. I temporali sono attesi con maggior probabilità nelle zone interne e nel corso delle ore centrali della giornata, per poi esaurirsi in serata. Si prevedono cumulati massimi intorno a 50 mm con intensità oraria fino a 30-40 mm. Sulle restanti zone (zone nord-occidentali e arcipelago) la probabilità di temporali risulta inferiore.

DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

TEMPORALI – Criticità Giallo: Scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale in cui sono possibili fenomeni localmente intensi, occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone in particolar modo durante lo svolgimento di attivitàagrave; particolari, con danni sui beni a carattere localizzato.

A causa della forti ed improvvise precipitazioni possibilità di innesco di frane superficiali/colate rapide di detriti o fango in bacini di dimensioni limitate e ruscellamenti superficiali anche con trasporto di materiale con conseguenti possibili danni localizzati alle infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti; possibili improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, ecc); possibile scorrimento superficiale delle acque nelle strade con fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane e con possibile tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse, dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi; possibili limitati danni alle opere idrauliche e di difesa delle sponde, alle attivitàagrave; agricole, ai cantieri, agli insediamenti civili e industriali in alveo; possibili criticità connesse a localizzate cadute di massi.
A causa delle violente raffiche di vento o delle eventuali trombe d’aria possibilità di danni agli edifici e alle strutture provvisorie con trasporto di materiale, rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità).
A causa delle grandinate danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi.

A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione".

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