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martedì 24 maggio 2016

Attualità giovedì 24 marzo 2016 ore 08:00

Fare la spesa con una App per aiutare l'ambiente

Si chiama Pack App 5 l'idea dei ragazzi dell'istituto comprensivo che è stata giudicata miglior progetto scientifico al concorso First Lego League

CASCIANA TERME LARI — Fare la spesa con una app per aiutare l’ambiente, è questo il progetto dei ragazzi di Erre come robot - imparare divertendosi con la robotica dell’istituto comprensivo presentato nell’aula magna Teresa Mattei a Perignano.

L'idea si chiama Pack App 5 ed è un semaforo a 5 colori, ognuno dei quali riconoscibile sugli involucri dei prodotti che si acquistano confezionati. L’obiettivo è di fare la spesa collegandosi a una App da scaricare sugli smartphone capace di indicare se il prodotto è per niente, parzialmente o totalmente biodegradabile.

Il progetto è stato premiato come miglior progetto scientifico e ora, i piccoli geni stanno cercando di portarlo a compimento con la creazione della App.

I ragazzi che partecipano al progetto di robotica hanno iniziato questa esperienza nella seconda classe elementare e hanno deciso di continuarla in maniera extrascolastica. La loro passione per la robotica è nata quando un ingegnere dell’Istituto Sant’Anna ha presentato loro un robottino, Beebot, che i ragazzi hanno imparato a programmare, attraverso nozioni di geometria, matematica, grammatica ed arte.

La seconda esperienza è stata il montaggio e la programmazione di Robodesigner per arrivare a Lego Mindstorm, il loro primo robot montato interamente con pezzi Lego grazie al quale hanno conosciuto la First Lego League, un'associazione americana nata tra dalla collaborazione tra Lego e First (For Inspiration and Recognition of Science and Technology, ovvero Per l'ispirazione e la valorizzazione di Scienza e Tecnologia), il concorso mondiale di scienza e robotica per ragazzi dai 9 ai 16 anni le cui squadre provengono da 75 stati distribuiti sui cinque continenti.

I ragazzi progettano, costruiscono e programmiamo robot autonomi, applicandoli a problemi reali di grande interesse generale, ecologico, culturale, economico, sociale, per cercare soluzioni innovative, che consente loro, oltre ad appassionarli alla scienza divertendosi, di acquisire conoscenze e competenze utili al loro futuro lavorativo. La sfida è uguale in tutto il mondo.

Le qualificazioni partono dalla fase interegionale, che nel caso del Centro Italia si svolge a Pistoia, per proseguire poi con quella nazionale a Rovereto (Trento) e può fornire l’accesso alle manifestazioni internazionali, continentali e mondiali. La finale mondiale si svolge in America, a Saint Louis nel Missouri.

L’evento si divide in 4 prove distinte ognuna delle quali ha uguale peso sul risultato finale: core values, ovvero valutazione del team e delle sue dinamiche; il progetto scientifico, ovvero la realizzazione e presentazione di una ricerca scientifica sulla tematica assegnata; il progetto tecnico, ovvero la presentazione della documentazione delle soluzioni scelte per la costruzione del robot ed esporle ad una giuria di esperti; e infine la gara di robotica, la più spettacolare.

Ogni anno gli organizzatori della Fll in collaborazione con la Lego, scelgono un argomento di interesse pubblico, economico, sociale, ecologico, insomma un argomento per il quale un’innovazione studiata potrebbe essere d’aiuto a tutti. Il pillolatore, uno zainetto robot destinato ad aiutare gli anziani nel prendere le loro pillole all’ora dovuta, è stato il progetto presentato il primo anno; il dinghy sounder, la fusione tra un gommone e un ecoscandaglio utile ad evitare gli ostacoli sotto il livello dell’acqua torbida in caso di alluvioni, è stato il progetto del secondo anno; il ECieRre, per imparare a imparare, un sito creato per raccogliere metodi di apprendimento al contrario di siti di contenuti come Wikipedia, il progetto del terzo anno.

Ogni anno il gruppo ha ricevuto un premio per i progetti presentati: il pillolatore è stato dichiarato “miglior progetto scientifico”, il dinghy sounder è stato premiato per lo spirito di squadra e competizione amichevole e l'ECieRre con il “fair play”.

Ecco i 18 ragazzi che quest'anno hanno ideato il Pack App 5: Filippo Bessi, Francesca Farroni, Alessio Fatticcioni, Matteo Ferrucci, Dario Giovannetti, Alessia Mambretti, Elena Onor, Laura Rifiuti, Lorenzo Santini, Matteo Serraglini, Martina Tremolanti, Leonardo Tremolanti, Gianluca Uttero, Sebastian Vathi, Alessia Volpi, Gabriele Volpi.

“Pack App 5 è un progetto che può essere usato in tutto il mondo”, ha dichiarato il vicesindaco del Comune di Casciana Terme Lari Mattia Citi complimentandosi con i ragazzi.

Alla presentazione, oltre a lui, erano presenti anche la vicepreside dell’istituto Maria Rosa Napoli, le insegnanti, i rappresentanti dei genitori e tantissimi bambini.

Il progetto è patrocinato dal Comune di Casciana Terme Lari, dalla Misericordia di Lari e dall’associazione Baobab.

Marcella Bitozzi
© Riproduzione riservata

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