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giovedì 19 luglio 2018

Attualità giovedì 12 aprile 2018 ore 15:05

​Un concerto in ricordo di Idy Diene

Idy Diene

L'iniziativa, organizzata dalla scuola di musica di Fiesole al Teatro Puccini, si terrà lunedì 16 aprile. L'intero incasso sarà donato alla famiglia



FIRENZE — Un concerto alla memoria di Idy Diene, ucciso lo scorso 5 marzo sul Ponte Vespucci, per lanciare, attraverso la musica, un messaggio di fratellanza e solidarietà alla comunità senegalese: è l'iniziativa che la Scuola di musica di Fiesole lunedì 16 aprile gli dedicherà al Teatro Puccini che si è reso disponibile ad ospitare gratuitamente l’evento, desiderando in tal modo segnalare la propria vicinanza alla famiglia Diene e alla comunità senegalese. L’intero incasso del sarà donato alla famiglia Diene.

Il concerto, che ha il patrocinio del Comune, verrà eseguito dalla rinnovata Orchestra Vincenzo Galilei, espressione dei corsi di triennio della Scuola di musica di Fiesole, che si esibirà per la prima volta a Firenze ed eseguirà musiche di Rossini, Mozart e Haydn, diretta da Edoardo Rosadini.

“Grazie al Teatro Puccini per l’accoglienza e alla Scuola di musica di Fiesole - ha detto l’assessore a integrazione e accoglienza Sara Funaro - per avere deciso di dedicare un concerto alla memoria di Idy, uomo saggio e generoso che aveva sempre un sorriso e uno sguardo dolce per tutti, e per il grande cuore che ha dimostrato di avere verso la comunità senegalese. Firenze ancora una volta si è stretta attorno alla comunità senegalese - ha continuato Funaro -, facendo sentire la propria vicinanza e tutto il proprio calore. Spero che tanti fiorentini siano presenti al concerto per Idy perché più siamo e maggiore sarà il ricavato da devolvere alla sua famiglia e alla moglie Ndeye Rokhaya”.

“Mi unisco ai ringraziamenti dell’assessore Funaro al Teatro Puccini e alla Scuola di musica di Fiesole, che si sono uniti al nostro dolore per la scomparsa di Idy - ha detto la presidente dell’Associazione dei senegalesi di Firenze e Circondario Diye Ndiaye -. Dedicare un concerto in memoria del nostro caro Idy e devolvere il ricavato alla sua famiglia è davvero una bella iniziativa, che unisce cultura e solidarietà”.

“L’assoluta gravità di quanto accaduto a Firenze il 5 marzo scorso ci ha colpito nel profondo - hanno detto i ragazzi dell’Orchestra Galilei -: la nostra città, da sempre aperta all’accoglienza e alla solidarietà, è stata teatro di un incomprensibile orrore. Come giovani cittadini europei, la morte di Idy Diene ci interroga e ci scuote, sollecitando da parte nostra una risposta forte e tempestiva”. “Abbiamo voluto questo concerto per ritrovarci insieme a costruire qualcosa di bello e utile - hanno spiegato -, per far sentire alla famiglia di Idy e alla comunità senegalese la nostra partecipazione sincera, per ricordare alla nostra città ed a noi stessi che si può e si deve impegnarsi in prima persona per sconfiggere la violenza”.

Il programma impaginato da Edoardo Rosadini si apre con la rossiniana Ouverture per il Viaggio a Reims, una piccola, preziosa sinfonia che in realtà non fu eseguita insieme all’opera di cui porta il nome (né nella prima rappresentazione parigina del 1825 né nelle altre riprese), ma da lui elaborata successivamente con materiali provenienti da altri lavori, tra cui Le siège de Corinthe (1826) e La cambiale di matrimonio (1810).

Nell’ennesima prova del suo smisurato talento, Mozart approntò in soli quattro giorni un nuovo lavoro sinfonico da eseguire a Linz, dove era di passaggio nell’autunno 1783, ospite di un generoso mecenate: era la ‘Sinfonia in do maggiore K.425’, detta appunto ‘Linz’, forte di un organico robusto e di un’invenzione fluida che rimanda alla lezione di Haydn, a partire dall’‘Adagio’ che precede l’‘Allegro’ iniziale.

Proprio ad Haydn è dedicata la conclusione del concerto, con la ‘Sinfonia in sol maggiore Hob:I:88’, cui la destinazione ad un’orchestra parigina di maggiori proporzioni permette ampie campate di scrittura, tra audaci soluzioni armoniche e un più elaborato stile contrappuntistico.

Musica assoluta e sublime, per unire in un abbraccio ideale tutti coloro che attraversano ogni giorno le strade della nostra città.

Il concerto della Scuola di musica di Fiesole è realizzato in collaborazione con il Consolato onorario del Senegal di Firenze, la Comunità senegalese di Firenze e Teatro Puccini Associazione culturale.

Per informazioni sulla serata e per acquistare i biglietti telefonare ai numeri 055.362067/ 055.210804 oppure inviare una mail all’indirizzo info@teatropuccini.it o cliccare su www.teatropuccini.it e www.facebook.com/teatro.puccini (fp)



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