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sabato 28 maggio 2016

Cronaca lunedì 14 luglio 2014 ore 15:35

​Il Sant’Anna si schiera al fianco di Iacopo

Iacopo, Maria Chiara Carrozza e il suo team

All’istituto di biorobotica a Pontedera lo studente disabile protagonista della protesta per i treni non attrezzati ha incontrato l'onorevole Carrozza

PONTEDERA — Si sono conosciuti virtualmente grazie a un tweet, la cui portata ha prodotto una sensibilizzazione da oltre 10mila followers, e oggi (lunedì 14 luglio) Iacopo Melio, lo studente disabile che ha lanciato l’hashtag #vorreiprendereiltreno, e Maria Chiara Carrozza si sono incontrati nella sala riunioni dell’istituto di biorobotica del Sant’Anna a Pontedera.

Nell’incontro, l’ex ministro dell’istruzione ha manifestato la sua volontà di impegnarsi come onorevole a farsi portavoce delle richieste e delle istanze di Iacopo. “Oggi abbiamo superato insieme qualche gradino – ha commentato lo studente residente in un comune vicino a Empoli – e ho trovato tante porte aperte che mi fanno ben sperare. Il cammino sarà lungo e non facile ma c’è la volontà di intraprenderlo insieme al gruppo di Maria Chiara Carrozza e a tutti coloro che vorranno unirsi per dare voce a una campagna che porto avanti non per me, sia chiaro, ma per tutti coloro che sul treno vorrebbero salire. Sono lieto di aver trovato ‘porte aperte’ e di aver ricevuto alcune proposte, da esaminare nel dettaglio in occasione di prossimi incontri, per diventare parte attiva nelle azioni che possiamo intraprendere insieme all’istituto di biorobotica”.

“Come bioingegneri – ha aggiunto poi Carrozza – siamo interessati a migliorare la qualità della vita delle persone e ad aumentarne i gradi di autonomia e di indipendenza. Io stessa, talvolta, ho aiutato persone anziane che salivano o scendevano dai treni con difficoltà. Mi chiedo quindi perché dobbiamo impedire a una fetta della popolazione che, non mi riferisco soltanto a quella anziana, peraltro in continuo aumento, ha necessità di muoversi e di raggiungere il posto di studio o di lavoro. Oltre al risultato scientifico, noi bioingegneri dobbiamo mirare ad innalzare la qualità della vita delle persone”.

Iacopo Melio sarà quindi coinvolto in maniera attiva in un progetto che comincerà a prenderà forma magari attraverso una proposta europea da formulare insieme a un network di università e di centri di ricerca che già collaborano con il Sant’Anna, per arrivare a un restyling o addirittura a un prototipo di carrozze ferroviarie accessibili.

Ma l’istituto e l’ex ministro non vogliono l’esclusiva di questo movimento d’opinione che attraverso Twitter ha coinvolto anche il presidente della Regione Enrico Rossi. “Tutti – ha concluso Carrozza – possiamo mobilitarci per convincere l’azienda a riconoscere questo diritto, ben sapendo che per garantirlo occorrerà tempo per sviluppare progetti, finanziamenti, anche attraverso forme innovative come sistemi di crowdfunding”.

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