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Attualità giovedì 25 settembre 2014 ore 13:48

Palaia e la Valdera territori del riciclo

Tra gli altri municipi della Valdera premiati per la loro attenzione all'ambiente anche Calcinaia, Casciana Terme-Lari, Vicopisano



PALAIA — E' in Valdera ed è uno dei comuni più ricicloni della Toscana. Palaia si è aggiudicata, assieme ad altri nove comuni virtuosi, il premio di Legambiente “Ri-prodotti e Ri-acquistati”. Nella speciale top ten stilata per l’occasione dall’associazione ambientalista sono entrati, oltre a Palaia, alcuni degli enti che hanno acquistato arredi urbani e manufatti derivati dal riciclo di plastiche eterogenee toscane.

Palaia è in compagnia anche di altri comuni pisani e della valdera Calcinaia, Casciana Terme-Lari, Castelfranco di Sotto, Crespina-Lorenzana, Palaia, Vicopisano.

 A ritirare l’attestato di merito per Palai c'era, direttamente dalle mani dell'assessore regionale all'ambiente Anna Rita Bramerini, il sindaco Marco Gherardini. “Un riconoscimento importante – ha dichiarato Gherardini – innanzitutto per i nostri concittadini che credono nella raccolta differenziata e in uno sviluppo sostenibile rispettoso dell’ambiente e del nostro bellissimo paesaggio. Un progetto importante – continua il sindaco – che aumenta la nostra percentuale di differenziata, facendo risparmiare le famiglie sulla tariffa”. La buona pratica che è stata premiata riguarda l’acquisto di biocomposter da dare in comodato d'uso alle famiglie per la trasformazione dell'umido in concime. A Palaia sui 300 biocomposter già usati da altrettante famiglie quelli derivanti da plastica riciclata sono 70. Ma già per il 2 ottobre è prevista la consegna gratuita di altri 35 contenitori. Un scelta che alle famiglie porta un risparmio sulla tariffa e al comune un aumento della percentuale di raccolta differenziata. Il premio ricevuto a Firenze arriva alla vigilia di un’altra iniziativa di Legambiente nel territorio palaiese. Il Comune di Palaia, aderendo alla campagna “Puliamo il mondo”, ha infatti promosso per sabato 27 settembre un’iniziativa all'aria aperta con una classe delle scuole elementari di Palaia. I piccoli saranno impegnati direttamente nella pulizia di una piccola area e sensibilizzati, insieme alle loro famiglie, al rispetto dell’ambiente.

"Premi come quello di oggi ci confermano che la strada intrapresa è giusta - ha dichiarato l'assessore regionale all'ambiente e energia Anna Rita Bramerini - Siamo soddisfatti del risultato che abbiamo ottenuto insieme a Revet e ci auguriamo che ciò funzioni da incentivo e da stimolo per tutti i Comuni toscani affinché investano un sempre maggiore impegno nella raccolta differenziata e al contempo nel riciclo effettivo dei materiali. Per questo la Regione è intervenuta con finanziamenti consistenti sia per promuovere le attività sia per supportare la gestione di impianti di trattamento destinati a questo fine. Solo nel 2013 in Toscana sono state selezionate e trattate150.000 tonnellate di multimateriale, cioè vetro, plastiche, acciaio, alluminio, poliaccoppiati come Tetra pak. Numeri significativi ma che ci auguriamo crescano ancora. La scommessa è tripla: ridurre la produzione di rifiuti, aumentare la raccolta differenziata e incentivare le filiere del riciclo, il che apre nuove opportunità di lavoro, un aspetto che ci sta molto a cuore nell'attuale situazione di crescente disoccupazione".

Dal 2011 infatti una parte dei proventi dell’ecotassa viene destinata dalla Regione Toscana a incentivare gli acquisti verdi ovvero i prodotti realizzati in materiale riciclato, in particolare con le plastiche eterogenee (vaschette, retine, shopper, piatti e bicchieri usa e getta…) delle raccolte differenziate regionali, altrimenti e altrove destinate al recupero energetico.

"E’ con piacere che anche quest’anno premiamo i comuni toscani più virtuosi in fatto di Acquisti Verdi e in riciclo della materia – dichiara Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana – Siamo profondamente convinti, infatti, che solo divulgando le immagini degli elementi di arredo dei nostri spazi pubblici, realizzati con la materia ricavata dal riciclo delle plastiche eterogenee della nostra differenziata, riusciamo a dare un senso e una coerenza a tutta una filiera, che ha e dovrebbe avere sempre di più una dimensione industriale. In questo senso, è stato davvero molto importante il ruolo catalizzatore della Regione Toscana, che ha fortemente e meritoriamente creduto negli incentivi sul GPP".

L’obiettivo del premio è quello di evidenziare che la raccolta differenziata e il riciclo non sono sinonimi: la raccolta differenziata infatti viene valorizzata se poi il materiale viene effettivamente riciclato e se questo materiale riciclato poi si trasforma in prodotti che qualcuno compra. 



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