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giovedì 28 luglio 2016

Politica martedì 19 gennaio 2016 ore 14:00

Quattro sindaci fanno scricchiolare l'Unione

Macelloni, Fais, Tarrini e Barbafieri hanno approvato la gestione unica della ragioneria. E chiedono all'ente una discussione seria su cinque punti

PECCIOLI — Scricchiola l'Unione Valdera e a farla traballare sono quattro sindaci dell'Alta Valdera: Macelloni, Fais, Tarrini e Barbafieri ovvero i rappresentanti dei comuni di Peccioli, Terricciola, Chianni e Lajatico: "Stamani abbiamo appreso dalla stampa che il presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera Corrado Guidi ha dato la notizia che i nostri quattro Comuni, nella ultima giunta dell’Unione, hanno richiesto l’apertura di un dibattito all’interno dell’Unione stessa sulle sue prospettive future - hanno scritto i quattro in una lettera congiunta -. Se il presidente ha ritenuto di rendere pubblica questa discussione noi non possiamo che essere soddisfatti perché rappresenta un legittimo riconoscimento alle istanze da noi poste. Siamo convinti che questa volta sapremo affrontarle con determinazione producendo le scelte necessarie sui temi che sono al centro delle vicende che riguardano il destino della nostra Unione".

Nei mesi scorsi non sono mancati gli attriti fra alcuni sindaci all'interno della giunta in merito alle criticità dell'Unione e di recente è stata approvata dai quattro Comuni una delibera dei singoli consigli comunali che ha messo insieme la funzione di ragioneria, portando così avanti quel lento allontanamento dall'ente iniziato nel febbraio 2014 con gli atti congiunti relativi alla gestione del regolamento edilizio della Vas e del vincolo paesaggistico.

Ora però i quattro sembrano voler viaggiare a passo spedito verso una razionalizzazione dei costi: "Recentemente abbiamo fatto un accordo, votato nei Consigli Comunali, sulla gestione della parte finanziaria del Comune mettendo insieme in modo organico la funzione della ragioneria"

La scelta non sembra però una chiusura definitiva all'Unione Valdera che ha sede a Pontedera: "Il dialogo è aperto con tutti quelli che pensano che queste problematiche abbiano un senso e intercettino i veri bisogni dei cittadini".

Ma per poter tornare a parlare veramente di Unione Valdera unita e coesa i quattro sindaci chiedono di affrontare subito alcuni punti. Al primo posto: "I costi dell’Unione dei Comuni della Valdera". A seguire altri quattro aspetti: "Più prossimità dei servizi ai nostri cittadini, affrontare le problematiche dei Comuni sotto i cinquemila abitanti (cioè, dal minore al maggiore, Lajatico, Chianni, Palaia, Terricciola e Peccioli, ndr), discutere delle prospettive del Parco Alta Valdera e infine porre al centro una più forte valorizzazione dei territori pur in una logica di forte integrazione dei servizi".

Una discussione che porti a fatti concreti, questa la richiesta dei quattro sindaci: "Siamo convinti che questi obiettivi possiamo realizzarli evitando progetti di fusione che non sono all’ordine del giorno".

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