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lunedì 20 novembre 2017

Attualità mercoledì 01 febbraio 2017 ore 21:46

Via Rospicciano, le precisazioni di Brogi

Sul condominio affittato da Futura immobiliare a famiglie straniere la sindaca ha chiarito la situazione dal punto di vista del Comune

PONSACCO — La sindaca di Ponsacco Francesca Brogi ha chiarito la situazione del condominio di via Rospicciano in cui un privato, la società Futura Immobiliare, ha affittato ad altri privati (le dieci, quindici famiglie macedoni e slovene) gli appartamenti in suo possesso

Di seguito le parole di Brogi, pubblicate sulla sua pagina Fb.

"In questi giorni ho letto molte polemiche contro l’amministrazione comunale sulla situazione di via Rospicciano e sull’arrivo di alcune famiglie macedoni a Ponsacco. Scrivo queste righe per fare un po’ di chiarezza.

1. Non si tratta di profughi e l’amministrazione comunale non c’entra niente con il loro arrivo. Si tratta di una questione tra privati. Insomma è il proprietario dell’immobile che ha deciso di affittare i propri appartamenti a queste famiglie. 

2. Un’altra leggenda è che l’amministrazione comunale dovrà sostenere il costo del bus per tutti i bambini che dovranno andare a scuola negli istituti degli altri comuni. Smentisco anche queste affermazioni, infatti l’amministrazione non può permettersi di sostenere costi di questo tipo per cui non verrà istituito alcun autobus.

3. Questione agibilità degli appartamenti: l’agibilità non viene rilasciata dal comune ma dal tecnico incaricato dalla proprietà tramite un’autocertificazione privata. Mi sembra a dir poco provocatorio sostenere che essa possa essere rilasciata in base all’etnia dell’inquilino.

4. Per quanto riguarda il tema scolastico, è stato aperto un tavolo provinciale e i bambini verranno ricollocati nei vari istituti della Valdera. Per quanto riguarda la nostra scuola sono solo poche unità.

Alla luce di quanto esposto, si capisce bene che l’amministrazione si è trovata a gestire questa situazione suo malgrado, convinta com’è che queste condizioni complichino i processi di integrazione. Detto ciò, ci siamo attivati su più fronti affinché queste famiglie si possano inserire al meglio nel contesto cittadino con pari diritti ed eguali doveri".

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