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sabato 23 settembre 2017

Attualità venerdì 25 agosto 2017 ore 13:02

Ancora tanta solidarietà per i lavoratori Tmm

Lucia Ciampi e Arianna Cecchini ieri al presidio dei lavoratori Tmm di Pontedera

Al fianco degli operai in lotta per riavere il posto di lavoro anche l'Unione Valdera, il Pc e il tifo organizzato di Pisa. Oggi la visita di Rossi

PONTEDERA — Continuano ad arrivare da ogni dove parole e manifestazioni di solidarietà nei confronti degli 85 lavoratori della Tmm, da tre settimane in presidio permanente di fronte all'azienda di viale Africa, senza preavviso chiusa e messa in liquidazione dalla proprietà.

Per questo pomeriggio è prevista una vista dal presidio da parte del governatore della Toscana, Enrico Rossi.

Ieri hanno fatto visita al presidio, in rappresentanza dell'Unione dei Comuni della Valdera, la presidentessa e sindaca di Calcinaia Lucia Ciampi e la sindaca di Capannoli Arianna Cecchini. Parole di solidarietà sono arrivate anche dal Partito comunista federazione di Pisa, mentre sembra certa l'esposizione di uno striscione di sostegno in Curva Nord a Pisa, in occasione della partita contro il Siena del 3 settembre. Infine, ammonta ad oltre 500 euro il ricavato del pranzo di solidarietà promosso in occasione della Festa Rossa di Perignano.

“Con la nostra presenza - ha dichiato ieri Ciampi - vogliamo dimostrare la vicinanza e l’interesse di tutta l’Unione Valdera nei confronti della difficile situazione che vede purtroppo protagonisti questi lavoratori e queste lavoratrici”.

“Abbiamo ritenuto importante fare squadra e renderci visibili attraverso questo presidio di fronte all’azienda - hanno raccontato i dipendenti Tmm - stiamo cercando di ricorrere a tutti i mezzi che abbiamo a disposizione per accendere con sempre più forza i riflettori su questa vicenda. Dai mass media, ai social, dai blocchi dei mezzi diretti alla Piaggio, agli scioperi, fino alla nostra presenza nelle sedi istituzionali: il nostro impegno è a tutto campo, per cercare di mettere in salvo la nostra dignità di lavoratori e le sorti delle nostre famiglie. Abbiamo già ottenuto buoni risultati: dall’attenzione delle tv locali e nazionali, come la Rai, a quella di amministratori di livello locale e regionale, fino ad arrivare alla politica nazionale. La prossima settimana, la questione Tmm non solo sarà discussa in Consiglio Regionale, ma sarà portata all’attenzione del Ministero del Lavoro”.

Di seguito, invece, il comunicato diramato dal Pc pisano:

Il Partito Comunista - Federazione di Pisa esprime la massima solidarietà ai lavoratori della Tmm di Pontedera che ormai da quasi tre settimane presidiano i cancelli dello stabilimento lottando per il proprio posto di lavoro, in seguito a quella che è stata una vera e propria serrata padronale. I lavoratori di Tmm, impresa dell’indotto Piaggio il cui lavoro dipende per oltre il 90 per cento dalle commesse del gruppo Colaninno, sono oggi vittime del piano di progressiva delocalizzazione della produzione che proprio il gruppo Piaggio sta portando avanti da anni. Il risultato di questo processo è sotto gli occhi di tutti: desertificazione industriale di un’area importante come quella pontederese, chiusura degli stabilimenti produttivi e crollo dei livelli occupazionali, a fronte di una crescente accumulazione dei profitti nelle mani dei grandi gruppi imprenditoriali, tra i quali, appunto, quello capitanato da Matteo Colaninno, deputato del Partito Democratico, partito che in questi anni oltre a non aver saputo mettere in campo uno straccio di politica industriale per questo paese, non ha fatto altro che mettere sotto attacco i diritti di lavoratori, studenti e pensionati. Nell’incontro avvenuto lunedì 21 agosto in Regione Toscana tra i lavoratori e le istituzioni locali e regionali, queste ultime hanno assunto l’impegno di sostenere la lotta dei lavoratori di Tmm. Vedremo nelle prossime settimane se l’impegno verrà onorato o se, come è sempre accaduto in passato, le istituzioni locali targate Pd staranno dalla parte dei lavoratori solo di facciata, alla ricerca di un po’ di consenso per la prossima tornata elettorale… Per adesso il Partito Comunista conferma il massimo appoggio a tutte le iniziative e le forme di lotta che i lavoratori Tmm metteranno in campo in difesa del proprio posto di lavoro ed invita tutti i lavoratori del territorio e dell’indotto a sostenere la loro lotta, recuperando la solidarietà e l’unità necessarie a respingere i duri attacchi padronali e a riconquistare i diritti lasciati sul campo in questi anni.

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