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martedì 06 dicembre 2016

Attualità venerdì 04 marzo 2016 ore 15:35

Cosa fa l'unica agenzia per immigrati in Valdera

Chiara Cannarozzo, 25 anni

Titolare è la giovanissima Chiara Cannarozzo che ha definito il suo lavoro "una missione". Un lavoro difficile tra pratiche da smaltire e truffatori

PONTEDERA — Documenti da compilare per permessi di soggiorno, visti turistici, ricongiungimenti. Api Immigration Services è la prima agenzia per immigrati della Valdera.

E' stata aperta nel settembre scorso in via della Repubblica. A gestirla è Chiara Cannarozzo, 25 anni di San Romano: "Lavoravo in un'agenzia simile a Fucecchio. Poi ho deciso di aprirne una in proprio qui a Pontedera". Un lavoro molto singolare e che si dipana in mille direzioni: "Se davvero dovessimo parlare di tutto quello che faccio qui ci vorrebbe una giornata - ha chiarito - l'immigrazione ha tantissime sfaccettature. Ci sono gli immigrati, i rifugiati politici, i richiedenti asilo".

L'agenzia, che è privata, non riceve finanziamenti da enti pubblici: "Gli unici soldi che ricevo - ha detto - sono quelli per i servizi che faccio alle persone. Questa è una missione, non lo faccio certo per arricchirmi. Mi occupo di sbrigare tutte le pratiche burocratiche che servono". Le difficoltà arrivano da varie parti: "La questura non ci rende il lavoro facile. Hanno talmente tante pratiche da sbrigare". Così capita che molti immigrati si ritrovino per mesi senza permesso di soggiorno perché i loro documenti non sono stati presi in esame: "Esatto. Altro problema - ha precisato - sono i truffatori. Gente che è stata sorpresa dalle forze dell'ordine a vendere documenti falsi agli immigrati e che ancora prosegue a farlo".

Per quanto riguarda l'utenza Cannarozzo ha detto che la maggior parte delle persone provengono dall'Africa centrale: "Ultimamente abbiamo diversi sudamericani, qualche indiano e qualche cinese. I nordafricani pochissimi, preferiscono rivolgersi direttamente in Comune. E' una questione di mentalità. Tra i nostri servizi anche un corso gratuito di italiano per raggiungere il livello A1. E' il livello minimo per accedere al permesso di soggiorno. L'esame viene fatto in prefettura ed è gratuito. Paradossalmente è il corso che ha un costo, per questo ne ho fatto uno gratuito".

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