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PONTEDERA
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domenica 28 maggio 2017

Attualità venerdì 11 dicembre 2015 ore 17:00

I gialli della città in fumetto

Si chiama "Pontedera 1914, Intrigo Gamboni" la storia scritta e sceneggiata da Paolo Costagli e disegnata da Massimo Bernacchi

PONTEDERA — Delitti, misteri, politica, storia e fantasia nella Pontedera di un secolo raccontata a fumetti. Di chi era quella mano armata di coltello che si avventò sul fornaciaio Patrizio Gamboni? Per saperlo bisogna aspettare le ultime vignette di Pontedera 1914, Intrigo Gamboni un libro a fumetti edito da Tagete che, partendo dall'omicidio dell'imprenditore ci porta nelle dinamiche storiche, politiche e sociali di Pontedera di un secolo fa. Fino a toccare quelle del subconscio freudiano, settore di ricerca ed esplorazione allora nascente e che a Pontedera, come premettono gli autori, non era certo di gran moda.

Le chiavi di lettura e di godibilità del libro sceneggiato da Paolo Costagli, disegnato da Massimo Bernacchi con Alessandro Remorini a curare il 'lettering' e stampato da Bandecchi & Vivaldi sono una mezza dozzina e più. Quella del giallo con l'assassino da scoprire può essere la prima, ma soltanto 'inter pares', ovvero insieme alle altre. Fra le quali la riscoperta innanzitutto fisica della Pontedera di un secolo fa attraverso le vignette ispirate alle cartoline di allora, la scoperta dei personaggi di fantasia che portano a pontederesi dei nostri giorni, la scoperta del significato dei nomi e quella dei personaggi reali di allora, come il futuro presidente della repubblica Giovanni Gronchi. E ancora: le dinamiche politiche di allora che sempre più confluiscono nei due filoni, neutralisti-pacifisti da una parte e interventisti dall'altra nei confronti della imminente Grande Guerra dove moriranno quasi 300 pontederesi. Dall'omicidio parte comunque tutto perché porta gli investigatori, pubblici e privati, a chiedersi se l'imprenditore Gamboni sia stato ammazzato perché 'padrone' o perché padrone umanitario che voleva costruire case per gli operai che in tal modo diventavano meno rivoluzionari. O magari perché la moglie Valentina piaceva a un altro. L'opera è leggibile in mezzora ma ci si può e ci si deve tornar sopra per sviscerane tutti i risvolti, sospesi tra realtà ne fantasia. Un libro da non perdere per chi conosce e ama da sempre o si appresta, per età o altro motivo, a conoscere e amare Pontedera col suo passato e il suo presente.

Mario Mannucci

Book trailer Fumetto Pontedera 1914
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