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giovedì 29 settembre 2016

Politica martedì 22 marzo 2016 ore 11:30

Le cose che funzionano nell'Unione

Corrado Guidi

Il presidente Corrado Guidi risponde al sindacalista Uilp Marcello Casati elencando i punti che, a suo avviso, costituiscono i traguardi dell'ente

PONTEDERA — "Dispiace che un sindacalista affermato non veda i vantaggi che godono i cittadini per il fatto che molti servizi sono associati nell'Unione". Il sindaco di Bientina e presidente dell'Unione dei Comuni Corrado Guidi replica alle recenti dichiarazioni del sindacalista Uilp Marcello Casati, che ieri, pronunciandosi sulla scissione, aveva accusato l'ente di non aver saputo ottimizzare la gestione dei servizi.

Guidi ribadisce invece quanto, a suo avviso, nell'Unione funziona: "Non parla del Suap (Sportello Unico Attività Produttive), e i vantaggi che ne conseguono per chi svolge un'attività e dà la possibilità di lavorare a molti cittadini - dichiara il presidente. - Non parla del Regolamento Edilizio unitario che unifica le varie norme e regolamenti in una materia così importante e delicata. Non parla dei servizi Sociali con i vari contributi e i vari aiuti, beneficiati anche da parte dei piccoli comuni, che anzi, forse, da soli difficilmente potrebbero riuscirci, come non parla della loro dislocazione sul territorio e della razionalità nella loro ubicazione e gestione".

Marcello Casati aveva citato anche gli asili, come esempio virtuoso di gestione unificata. Ma Guidi rilancia: "Su questo proposito vorrei dire che forse alcuni nidi e alcune tariffe dell'Alta Valdera sono salvi o presenti grazie all'intervento dell'Unione".

Secondo Guidi, inoltre Casati "Non parla della formazione, e quanto i piccoli Comuni risparmiano per farla. Non parla del sistema di gestione delle iscrizioni scolastiche e della gestione mensa e trasporto, non parla delle opportunità che l'Unione offre con il suo agire unitario sui piani dell'offerta formativa per la scuola dei nostri bambini e delle nostre bambine, e non parlo del socio sanitario perché il confronto fra le gestioni di alcuni anni fa e quelle di oggi sarebbe ingeneroso visti i progetti oggi in campo, progetti a vantaggio di tutti i cittadini".

"Casati non parla neppure degli accordi sugli affitti concordati - prosegue - che andiamo a stipulare fra qualche giorno, con i rappresentanti dei sindacati inquilini e i proprietari di case, e riguarderanno tutti i comuni della Valdera".

Guidi esterna poi una certa delusione: "Capisco che è più facile sparare e distruggere che capire e costruire ma da un sindacalista così affermato non me lo aspettavo. Forse coltiviamo sempre i nostri orti, ma non si può disconoscere quanta strada abbiamo fatto. In otto anni era impossibile superare secolari differenze politiche sociali, economiche, territoriali e geografiche, ci abbiamo provato e ci stiamo provando e credo che molti risultati raggiunti non siano riconosciuti perché dati ormai per scontati".

Quindi, la questione delle aliquote. Quelle fiscali, il sindacalista le aveva definite "Una vera armata Brancaleone" essendo diverse in ogni Comune. "Sono diverse perché hanno storie diverse - ribatte Guidi - perché i Comuni, nelle poche leve di Bilancio che ormai sono rimaste loro, hanno delle priorità diverse e tutte rispettabili, come sono diverse alcune infrastrutture e alcuni servizi".

Casati aveva portato l'esempio delle colline marittime, che Guidi definisce "Poco calzante: sono 5 Comuni e tutti simili per numero di abitanti e morfologia territoriale, e anche loro, purtroppo, rimarranno forse in tre".

In conclusione Guidi afferma di "scorgere una voglia personalistica di mettersi in mostra" e dichiara: "Fossi un sindacalista mi preoccuperei più degli aspetti occupazionali, e dobbiamo fare di tutto per mantenerli, ma forse è anche per questo che alcuni sindacati hanno una crisi di rappresentanza, perché la crisi della politica colpisce tutti, nessuno escluso, e tutti dobbiamo ritenerci complici di questo, soprattutto noi più anziani di età e di militanza".

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