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domenica 23 luglio 2017

Attualità mercoledì 21 giugno 2017 ore 16:30

Maturità, le tracce scelte dagli studenti

Chiara Ingorgia e Diletta Menicagli
Foto di: Matia Luciani

I ragazzi si aspettavano terrorismo o Brexit ma sono usciti titoli in ambito ecologico, del mondo del lavoro, delle nuove tecnologie e del futuro

PONTEDERA — Cercano riparo dal sole sotto i piccoli alberi lungo le strade del villaggio scolastico. Hanno appena finito la prima prova degli esami di maturità 2017. La maggior parte di loro è nata nel 1998.

I maturandi del 2017 hanno salito il primo gradino che li porterà poi verso l'università o il mondo del lavoro. Ne mancano ancora tre: la seconda prova domani, la terza la prossima settimana e poi gli orali.

Queste le tracce scelte dal ministero: 

- Tipologia A – Analisi del testo: “Versicoli quasi ecologici” di Giorgio Caproni

- Tipologia B – Saggio breve 

  • Ambito artistico letterario: La natura tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura 
  • Ambito socio-economico: Nuove tecnologie e lavoro 
  • Ambito storico-politico: Disastri e ricostruzione 
  • Ambito tecnico-scientifico: Robotica e futuro tra istruzione, ricerca e mondo del lavoro

- Tipologia C – Tema di carattere storico: Il “miracolo economico” italiano

- Tipologia D – Tema di ordine generale: Il concetto di progresso, partendo da un testo di Edoardo Boncinelli

"Non mi aspettavo queste tracce - ha detto Chiara Ingorgia che frequenta Ragioneria indirizzo internazionale, al Fermi - sinceramente visti gli sviluppi di questi ultimi tempi mi aspettavo qualcosa sul terrorismo o sulla Brexit invece tutte le tracce erano abbastanza improntate sullo sviluppo tecnologico e sulle nuove tecnologie. Ho scelto la tipologia D, il tema sul progresso". Stesso tema scelto da Giangiacomo Giona Mannucci del liceo scientifico tecnologico: "Mi è sembrato facile, quest'anno le prove erano cambiate e ogni traccia aveva numerosi suggerimenti per aiutare gli studenti. E' andata bene, ma mi sento già più sicuro per la seconda prova di domani. La terza invece è più complessa, con cinque materie".

Gettonato è stato anche il saggio breve tecnico scientifico, quello che trattava di robotica e mondo del lavoro. Robotica che a Pontedera e Pisa è ben presente grazie al Sant'Anna: "Sì - ha spiegato Diego Cernicchiaro del Fermi- io ho citato il Sant'Anna nel mio saggio breve". Anche Diletta Menicagli (ragioneria, indirizzo internazionale) ha fatto la stessa scelta di Cernicchiaro: "Era un tema che mi aspettavo".

Saggio breve è stata la scelta anche di Francesca Donato e Loredana Coco del liceo pedagogico: "Abbiamo fatto entrambe quello artistico letterario, la natura tra minaccia e idillio nell'arte".

L'analisi della poesia di Caproni (tipologia A) è invece stata la scelta di Irene Terreni del Pedagogico, di Lorenzo Bartaloni e di Omar Dioum di Ragioneria: "Mi è sembrata una prova facile, molto fattibile - ha detto Bartaloni - il test era molto guidato, c'erano dieci domande da seguire per svolgere l'analisi". 

Nessuno degli intervistati, una quindicina, ha svolto il tema di carattere storico che parlava del miracolo italiano degli anni '50 e '60.

I ragazzi sono pronti a tornare in aula tra poche ore. La seconda prova è alle porte ma la prima, e la tanto attesa notte prima, sono già passate.

René Pierotti
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