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mercoledì 24 maggio 2017

Spettacoli mercoledì 26 aprile 2017 ore 15:30

Notti al Teatro Era per grandi e piccini

A maggio ritorna il progetto curato da Roberto Bacci in cui 12 persone passano 12 ore all'interno della struttura. Progetto analogo per i bambini

PONTEDERA — Dal 5 al 10 maggio (inizio alle 21 e termine alle 8,30 del giorno successivo) ritorna Sognare a teatro. Come evadere in una “notte quotidiana” dalla prigione delle proprie abitudini, da un laboratorio per lo spettatore di Roberto Bacci, a cura di Elisa Cuppini.

Il progetto permette a 12 partecipanti per sera di vivere l’esperienza totale del teatro come spazio di racconto, relax, visione e sogno.

"Si entra come spettatori - hanno spiegato Bacci e Cuppini - e nell’arco della notte in silenzio si mette da parte il proprio compito di pubblico, si indossa il pigiama, e a poco a poco si fa tesoro degli stimoli sensoriali che arrivano. 12 i ‘viaggiatori’ ammessi ogni notte, guidati in un percorso di training, rilassamento e meditazione per cogliere il piacere di ascoltarsi, rompendo la quotidianità e, in qualche modo, per affrontare le proprie paure. Il teatro, con questo progetto, coglie l’occasione di percorrere strade inesplorate alla ricerca di nuovi definizioni e nuovi strumenti". 

“Sognare a Teatro - ha aggiunto Bacci - è una definizione letterale che implica per ciascuno l’uscita da una ‘notte quotidiana’ per porsi di fronte alla domanda: perché continuo a vivere, anche di notte, nella prigione delle mie abitudini?".

Non è prevista la cena. Ogni partecipante arriva provvisto del necessario, di un asciugamano, di un pigiama comodo con giacca e pantaloni (o una tuta) per favorire i movimenti del corpo. Durante il corso della serata e al mattino, dove è prevista una buona colazione, si susseguono incontri e attività specifiche, garantendo comunque sette ore di sonno. Le musiche di Ares Tavolazzi accompagneranno i partecipanti nella loro esperienza di sonno e risveglio; durante la sera saranno Elisa Cuppini, Savino Paparella, Silvia Pasello, Augusto Timperanza a convivere e condividere il tempo del sognare a teatro.

Un’avventura altrettanto magica per 18 bambini dai 6 ai 10 anni è quella de Il sogno di Alice a cura di Sara Morena Zanella, liberamente tratto da Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Dal 15 al 23 maggio al Teatro Era vengono presentate diverse versioni del progetto: un’esperienza di sonno e risveglio (18 maggio già al completo,19 e 20 maggio dalle ore 21 alle ore 8.30), una di matinée per le scuole (al completo) e una pomeridiana (21 maggio ore 18). 

Tutti gli spazi del teatro vengono riadattati alla dimensione del sogno: attraverso semplici elementi si creano labirinti, stanze, corridoi, passaggi segreti, mondi sospesi tra realtà e onirico dove è possibile incontrare diversi personaggi e paesaggi sonori. Come la protagonista del romanzo di Lewis Carroll, i bambini vengono accompagnati ad attraversare questi differenti paesaggi, sia interiori che esteriori, a incontrare le diverse situazioni, a risolvere indovinelli, ad accettare momenti surreali, a saltare, ballare, ridere, ad affrontare la paura e insieme risolverla e trasformarla in un’opportunità di crescita e cambiamento. 

Ogni luogo e situazione prevede la partecipazione attiva dei bambini: a loro viene chiesto di abbandonarsi al gioco, all’immaginazione, al sogno, alla condivisione e all’autonomia. Le notti a teatro prevedono 8 ore di sonno e una buona colazione al risveglio. Ai genitori interessati verranno fornite tutte le informazioni sullo svolgimento dell’esperienza e sul personale di artisti ed educatori professionisti coinvolto. Anche per la versione matinée e pomeridiana i bambini parteciperanno da soli, senza genitori, e vivranno l’avventura di Alice, senza l’esperienza del sonno, ma con incontri e sorprese comuni a quelle della notte a teatro.

Per informazioni e prenotazioni: 0587 55720 57034 o per mail: a.ditullio@teatrodellatoscana.it

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