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Attualità martedì 09 dicembre 2014 ore 12:45

"Studenti e corse del Ctt a rischio"

I consiglieri di Valdera civica a fianco dei sindacati Cgil, Cisl e Cisal: "La divisione in due lotti preoccupa, così come la sicurezza dei giovani"

PONTEDERA — Sicurezza per gli studenti e preoccupazione per le corse deboli. Giovedì 4 dicembre c'è stato l'incontro tra i consiglieri del gruppo Valdera civica dell'Unione Valdera (erano presenti Ticciati di Lajatico, Baldini Orlandini di Terricciola, Cei di Capannoli, Giusti di Palaia, Ranfagni di Calcinaia, De Vito di Bientina e Bandecca di Buti) e i rappresentatnti sindacali della Ctt Nord (Filt Cisl, Fit Cgil e Faisa Cisal).

Due i problemi all'ordine del giorno, il primo riguarda la divisione delle corse in due lotti, uno debole e uno forte, il secondo il problema sicurezza per gli studenti all'uscita di scuola.

Lotto debole e lotto forte – Come si legge nel comunicato inviato dal consigliere Elena Baldini Orlandini: “La provincia di Pisa su spinta dei Comuni - così motiva l'amministrazione provinciale -, ha deciso di istituire il cosiddetto Lotto debole nella zona comprendente il territorio del Cuoio, la Valdera e la Valdicecina a fronte di un rafforzamento del Lotto forte che si gioca tutto sull'area urbana pisana. I chilometri del servizio sono gli stessi: 106 milioni. Il problema è uno solo: il comune di Pisa ha aumentato il servizio per 700mila chilometri e di conseguenza il lotto debole vede diminuiti i km da percorrere. La gara per il lotto forte è già partita, c'è tempo fino al 16 febbraio 2015 per presentare le offerte. Ma la vera incognita rimane la gara per il lotto debole. Verrà fatta un'unica gara o tre gare distinte per ogni zona? Verrà fatta dopo che è stata decretata l'azienda aggiudicataria del Lotto forte? Non lo sappiamo”.

I consiglieri sono preoccupati che la nuova divisione crei un servizio di serie A e uno di serie B: “L'unica cosa certa è che questa manovra provocherà numerosi disagi sotto molti punti di vista - La distinzione delle gare porterà, molto probabilmente, ad una partecipazione deserta per il lotto debole (dato il costo bassissimo dal quale si parte) o al rischio di affidare il servizio a piccole aziende che non saranno sicuramente in grado di far fronte ai costi del personale e dei mezzi - lamentano le sigle sindacali. Una gara unica, invece, avrebbe permesso la gestione anche del lotto debole da parte di grandi aziende che sicuramente sarebbero state in grado di garantire una migliore gestione del servizio con conseguenze più vantaggiose su ogni piano, a partire da quello della sicurezza degli utenti. Entrando nei dettagli: la linea del lotto debole verrà ripartita tra otto dipendenti: due nel Cuoio, due in Valdicecina e quattro in Valdera. Il personale che già presta servizio in queste zone sarà costretto a emigrare verso Pisa in seguito ai tagli della presente manovra. I disagi saranno molti. Un dipendente residente a Volterra, per esempio, dovrà recarsi tutti i giorni a Pisa per garantirsi uno stipendio tutt'altro che faraonico”.

Sicurezza per gli studenti – Altra questione di rilievo è quella della sicurezza per gli studenti degli istituti superiori di Pontedera: “Un'autista lamenta che ogni giorno al villaggio scolastico in zona stadio arrivano circa 600-700 ragazzi a prendere i rispettivi pullman dopo la scuola. Una massa di liceali che fa le corse per accaparrarsi un posto a sedere e gli autisti costretti a fare manovre assurde per evitare di incappare in fatti spiacevoli e gravi. - Siamo noi i responsabili della sicurezza delle persone che abbiamo a bordo e sarebbe necessario prendere provvedimenti urgenti in merito – dice l'austista- Un invito, questo, rivolto in particolare al sindaco di Pontedera e presidente dell'Unione Valdera Millozzi, il quale, dopo varie lamentele si è dichiarato ignaro di questa situazione. Assurdo. Insomma, si chiedono chiarimenti, si chiedono misure idonee a garantire un buon servizio e la sicurezza: sicurezza del personale, dei mezzi e soprattutto degli utenti. La giunta dell'Unione Valdera è a favore di tutto ciò. Noi, consiglieri di Valdera Civica diciamo No e siamo disposti a combattere al fianco dei soggetti colpiti con ogni tipo di appoggio”.

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