La Rsa e Centro diurno Madonna del Sacro Cuore di Bientina accoglieranno 48 anziani non autosufficienti e 5 anziani in regime semiresidenziale. E nella struttura, accreditata e convenzionata con la Asl Toscana Nord Ovest, opereranno quattro suore catechiste del Cuore Immacolato di Maria dotate di titolo di addette all'assistenza di base, un coordinatore, sei infermieri, circa 26 addetti all'assistenza, due animatori, due fisioterapisti, un addetto alla segreteria, due addetti alla cucina, tre addetti a pulizie e servizi generali ed una segreteria per un totale di circa 42 dipendenti sotto la guida della direttrice Maria Regina Banti, già dipendente della Fondazione Madonna del soccorso che gestisce direttamente il personale in tutte le strutture ed attualmente in servizio ad Orentano.
È tutto pronto insomma per il taglio del nastro della nuova Residenza assistita nel cuore di Bientina all'insegna del dialogo e dell'integrazione fra i servizi offerti dalla struttura e la comunità.
"Dal momento della posa della prima pietra - ha confermato il sindaco Dario Carmassi - esattamente due anni fa, ad Ottobre 2024, la costruzione della casa di riposo è stata seguita dal Comune per tutta la parte edilizia, urbanistica ma anche organizzativa perché siamo consapevoli che le ricadute sul nostro territorio saranno positive da vari punti di vista. Sia per quanto riguarda l'aspetto occupazionale, sia per l'impatto che la struttura ha sulla città offrendo opportunità alla cittadinanza. Penso ad esempio alla progettualità Afa, Attività fisica adattata e ginnastica dolce, a favore anche degli anziani del territorio. Inoltre c'è il capitolo del decoro e della rigenerazione urbana. Con la ristrutturazione dell'edificio collocato in pieno centro abbiamo incentivato la bellezza e valorizzato la piazza".
Occupazione, relazione con la comunità e recupero del patrimonio urbano sono insomma le lineee guida di un'operazione che vede la massima attenzione agli anziani. Tanto che, in quest'ottica, la Fondazione ha fatto dipingere dal pittore Maurizio Magretti di Capannoli squarci del paese di Bientina e - in particolare - la Torre Civica e la centrale Piazza Vittorio Emanuele II di Bientina, direttamente sulle pareti iniseme a motivi floreali per rendere l'ambiente ancora più accogliente e familiare.
Nel grande salone al piano terra sarà esposto poi un grande quadro della Madonna del Sacro Cuore interamente ricamato a mano dalle donne bientinesi e lo stesso salone è stato intitolato a Monsignor Silvano Falaschi (1916-2004), parroco di Bientina dal 1950 al 2001. La targa sarà scoperta e benedetta da Monsignor Saverio Cannistrà, Arcivescovo di Pisa, sabato 3 Ottobre, giorno dell'inaugurazione.
La cerimonia si aprirà con l’accoglienza delle autorità in piazza Vittorio Emanuele con il sindaco Dario Carmassi e il parroco don Ettore Baroni. Alle 16 la concelebrazione della messa nella chiesa parrocchiale presieduta dall’arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà, con il vescovo di San Miniato Giovanni Paccosi, il vescovo Fausto Tardelli, presidente onorario della Fondazione Madonna del Soccorso e vescovo emerito di Pistoia e Pescia. Seguirà la processione con la Madonna fino alla nuova Rsa per il taglio del nastro.