Arci Valdera compie 50 anni e festeggia con due giornate dedicate ad incontri, testimonianze e socialità, tra storia dell'associazione e sfide future. L'appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 settembre al il circolo Arci Il Risorgimento di Quattro Strade di Bientina.
L'iniziativa, dal titolo “Rincorrendo le Nuvole – 50 anni di Arci Valdera” si aprirà con una giornata dedicata alla memoria di Renzo Maffei, maestro, dirigente di Arci e Arciragazzi e instancabile promotore dei diritti delle bambine e dei bambini, scomparso il 10 giugno 2006.
Nato nel 1952 e profondamente legato a Bientina e alla Valdera, Maffei dedicò gran parte della propria vita all’educazione, alla pace e alla solidarietà internazionale. Il suo impegno lo portò a sostenere progetti rivolti all’infanzia e alle comunità più fragili in Palestina, Filippine, Perù e Libano, nella convinzione che tutelare i diritti dei bambini significasse intervenire sulle condizioni e sul futuro dell’intera società.
Sabato 19 settembre alle 14 si terrà l’incontro “Salam Renzo: l’eredità di Renzo Maffei tra passato e presente”, moderato e introdotto da Gianluca Mengozzi di Arci Toscana, con interventi e contributi di associazioni, enti e organizzazioni.
Al centro dell’incontro ci sarà anche la straordinaria esperienza di Salaam – Ragazzi dell’Olivo, la campagna promossa a partire dal 1988 da Arciragazzi e Agesci, della quale Maffei fu uno dei principali ideatori e organizzatori.
Nata poco dopo l’inizio della Prima Intifada, la campagna si proponeva di sostenere le bambine e i bambini palestinesi che vivevano nei campi profughi e nei territori occupati. Non una semplice iniziativa assistenziale, ma un progetto capace di costruire relazioni personali, paritarie e durature tra famiglie, scuole e comunità italiane e palestinesi.
La campagna contribuì a sostenere migliaia di bambini e le loro famiglie, intervenendo in ambiti fondamentali come l’istruzione, la salute, l’abitazione, il diritto al gioco e il supporto psicologico di fronte alle conseguenze della violenza. La campagna affiancò inoltre scuole, asili, insegnanti, educatori, assistenti sociali e psicologi, promuovendo corrispondenze, visite educative, campi di volontariato e gemellaggi tra istituti italiani e palestinesi.
Nel corso degli anni l’iniziativa arrivò a coinvolgere oltre 10.000 sostegni a distanza, diventando una delle esperienze più importanti di solidarietà internazionale nate nel territorio della Valdera. Un percorso fondato su un principio che continua a rappresentare l’eredità più viva di Renzo Maffei: la cooperazione non deve ridurre le persone a destinatarie passive di un aiuto, ma rafforzare le comunità e costruire legami basati sull’uguaglianza, sulla consapevolezza e sulla responsabilità condivisa.
Il programma di sabato proseguirà alle 16,30 con l’incontro “Bambinə di Palestina”, al quale interverranno Pippo Costella di Defence for Children International Italia, Khaled Quzmar del Palestinian Center for Child Rights e Husam Hamdouna del Remedial Education Center di Gaza.
Seguiranno, dalle 18,30, un aperitivo e, alle 20, la cena sociale. Una parte del ricavato sarà destinata ai progetti di Arci in Palestina. Dalle 21 spazio alla musica dal vivo con il gruppo vincitore del Red Contest, Zoe e Causa; a mezzanotte e trenta la serata continuerà con il Rap Trap After Party a cura di 901 Square.
Domenica 20 settembre la festa guarderà al presente e al futuro dell’associazionismo. Alle 10 si terrà l’incontro “Prendersi cura del futuro: i Circoli Arci per la giustizia sociale”, con la presentazione della ricerca della Fondazione Di Vittorio sui Circoli Arci. Interverranno Carlo Testini di Arci Nazionale e Lara Monticelli, sociologa dell’Università di Bristol. Dopo i contributi dei Circoli, le conclusioni saranno affidate al presidente nazionale di Arci Walter Massa.
Dopo il pranzo sociale in programma per le 13, alle 14,30 si terrà l’incontro “Irriducibili – 50 anni di Arci in Valdera”, moderato da Sergio Coppola, che ripercorrerà mezzo secolo di storia associativa con Paolo Marconcini e Dino Fiumalbi. Alle 16 seguirà un'esibizione live degli allivei di Katlyd Studio. La festa si concluderà alle 18,30 con i saluti e un aperitivo.