L'amministrazione comunale di Bientina ha partecipato alla Settimana europea dell'energia sostenibile che si è svolta a Bruxelles, grazie alla presenza dell'assessora Desirè Niccoli e della consigliera Agnese Dell'Antico.
Grazie al programma European City Facility, che mira a garantire sovvenzioni e supporto tecnico alle amministrazioni locali per sviluppare progetti di investimento sull'efficienza energetica e le energie rinnovabili, il Comune di Bientina ha infatti stretto una collaborazione con il Polo Tecnologico di Pisa per sviluppare analisi e studi di fattibilità per rendere il territorio più efficiente dal punto di vista energetico e resiliente di fronte ai cambiamenti climatici e alla povertà energetica.
"Portare Bientina a Bruxelles non è stato solo un momento di formazione, ma la conferma che stiamo lavorando nella direzione giusta - hanno commentato Niccoli e Dell'Antico - il Comune riafferma il proprio impegno per la sostenibilità e l'indipendenza energetica, tracciando una rotta chiara verso la transizione ecologica del territorio. Aver partecipato è un passo fondamentale per trasformare le linee programmatiche in investimenti concreti. Continueremo a lavorare per rendere questi risultati tangibili, promuovendo un modello di transizione virtuoso, solidale e di respiro europeo".
Pietra angolare di questo percorso è il Piano di azione per l'energia sostenibile e il clima, documento programmatico sull'efficientamento energetico già approvato in Consiglio comunale. Uno strumento pensato per intercettare finanziamenti regionali e nazionali e per accompagnare cittadini e imprese verso una transizione energetica virtuosa e solidale. Tra le azioni principali, per esempio, vi è la Comunità energetica rinnovabile, già costituita formalmente e che nelle prossime settimane sarà presentata e condivisa con la cittadinanza e il tessuto imprenditoriale locale.
Sul fronte ambientale, il piano punta ad evitare circa 17.656 tonnellate di anidride carbonica, a risparmiare 12.670 megawattora all'anno. La gestione della Comunità energetica rinnovabile, invece, punta anche alla creazione di posti di lavoro.