Attualità

Sulla Bientinese le telecamere pizzicano i furbetti dei rifiuti

Sacchi, sfalci e ingombranti nei fossi e nei campi: la Provincia ha accertato sette casi e sono già state irrogate sanzioni da migliaia di euro

Gli occhi elettronici della videosorveglianza installata dalla Provincia di Pisa lungo la strada provinciale Bientinese e quella di Orentano hanno accertato da Gennaio scorso a oggi sette casi di abbandono incontrollato di rifiuti.

È quanto riportato dallo stesso ente provinciale, che ormai nove mesi fa si era occupato di installare il dispositivo per tenere d'occhio canali, fossi e campi che, nel tempo, erano diventati vere e proprie discariche abusive, tra sacchi di plastica, sfalci e potature e rifiuti ingombranti.

Del resto, l'abbandono di rifiuti, oltre a danneggiare l'ambiente, richiede una procedura che va dalla segnalazione alle forze dell'ordine alle operazioni di rimozione. "Un percorso che, quando l'autore resta ignoto, grava interamente sulla collettività - ha spiegato Massimiliano Angori, presidente della Provincia- e su chi le tasse le paga regolarmente".

Per quanto riguarda i casi accertati, per alcuni sono già state individuate le persone responsabili e inoltrate le prime denunce alla Procura della Repubblica, con sanzioni per migliaia di euro, in parte già versate. Per gli altri casi, invece, le indagini proseguono: si tratta spesso di accertamenti complessi, poiché i reati vengono commessi in orari notturni, in giornate di pioggia o mediante veicoli intestati a società con sede in altre province. 

"Il sistema di videosorveglianza installato lungo le strade provinciali sta già dando risultati concreti - ha concluso Angori - non si tratta di una misura punitiva fine a sé stessa, ma di uno strumento di tutela del territorio e di equità verso i cittadini onesti, che ogni anno vedono le proprie tasse impiegate anche per ripulire ciò che pochi incivili abbandonano illegalmente. Continueremo a investire in questi strumenti di controllo, in stretta collaborazione con la Polizia Provinciale, che ringrazio per il costante impegno".