Bambini e bambine palestinesi accolti al circolo Risorgimento di Quattro Strade. È stata questa la "tappa" bientinese dell'associazione Childhood And Tolerance Center, associazione educativa della Cisgiordania che, prevalentemente, si occupa dei minorenni presenti nel campo profughi di Balata a Nablus, in Palestina.
I piccoli ospiti sono protagonisti del progetto "Ponti di Pace", che vede coinvolta una rete di Comuni della zona. Ad accompagnarli, la cooperativa Arnera insieme alle ragazze e ai ragazzi del Consiglio delle studentesse e degli studenti e l'amministrazione comunale con il sindaco Dario Carmassi.
Il percorso in cui sono stati coinvolti è stato dedicato alla musica e al gioco, fatto di ritmo e body percussion insieme alla professoressa Emi Norcia. "Un modo semplice e universale per costruire ponti, anche quando le parole non bastano - hanno spiegato dal Comune - ponti di musica e giochi per la pace: perché l'accoglienza, quando si fa comunità, parla la lingua di tutti".