Se n'è andato a 80 anni Piero Matteoli, storico militante di Rifondazione Comunista e conosciuto a Cascine di Buti e in provincia di Pisa per il suo impegno costante nelle iniziative e nelle feste organizzate dal partito.
Che, per questo, lo ha ricordato con grande affetto. "Piero, per molti anni, ha contribuito alla vita di Rifondazione Comunista. Lo ha fatto, come si diceva quando i partiti erano organizzazioni di massa, da compagno di base, ovvero da militante dietro le quinte - hanno scritto da Rifondazione - uno di quelli che non sono mai visibili, ma senza i quali non potrebbe vivere un’organizzazione politica, sociale o sindacale".
"Piero ha contribuito non poco alla vita della federazione provinciale, così come a quella del suo circolo territoriale butese - hanno aggiunto - profondo conoscitore della sua terra, della sua gente e delle organizzazioni che la vivono, è stato fondamentale per la nostra organizzazione e per l’attività che Rifondazione ha svolto nel comune del Lungomonte. Dal tesseramento alle feste, Piero è stato un pilastro della nostra attività. Un compagno che si è contraddistinto per la sua umanità e generosità; ed è impossibile non ricordare i prodotti della sua terra che distribuiva tra le compagne e i compagni, prima di prendere posto alla griglia delle Feste di Liberazione".
Famoso anche il suo "cartello segnaletico", che nel viottolo del suo oliveto riportava la falce e il martello, poi donato al segretario nazionale di Rifondazione durante un'iniziativa al circolo butese.
Il funerale di Matteoli si è svolto nella giornata di ieri, mercoledì 8 Luglio, nella chiesa di Cascine di Buti.