L'Edipo Re di Sofocle arriva sul palco del teatro Vittoria di Cascine di Buti. Venerdì 17 Aprile, alle 21,15, la versione di Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti, per Archiviozeta, sarà infatti sul palco butese nell'ambito del cartellone "Un po' per non morire", presentata lo scorso Gennaio.
"Il luogo del delitto è sotto gli occhi di tutti - hanno spiegato dalla produzione - la nostra versione di Edipo cammina sul filo dei contrasti, degli interrogatori e delle indagini alla ricerca ossessiva del colpevole: in scena due figure istruiscono il procedimento ineluttabile che porta alla conoscenza e quindi al dolore".
In attesa della riapertura del teatro Francesco di Bartolo, prevista per il 2027, la stagione proseguirà in autunno con HIijos de Buddha (4 Ottobre) e Come un cane senza padrone dei Motus (27 Novembre), un omaggio a Pier Paolo Pasolini. "Il titolo della nostra stagione teatrale porta con sé un’ironia necessaria e, al tempo stesso, una verità profonda - ha spiegato Giulia Traversi, presidente dell'Associazione Teatro Buti - resistere, vivere, lottare non è mai stato un problema per l’Associazione Teatro Buti: è, piuttosto, la sua vocazione".
"Svela un disagio che forse è quello del teatro oggi in un mondo sempre più in degrado, dove forse varrebbe la pena mangiare foglie di loto ed entrare in quell’oblio dell’io che in qualche modo risvegli territori dell’anima nascosti e ci faccia entrare in radure sconosciute rischiarate da fasci di luce viva - ha concluso Dario Marconcini, attore e direttore artistico - questo potrebbe essere il senso del teatro oggi, non quello di far ridere o di far piangere e nemmeno forse di far pensare ma trovare quella luce inafferrabile che può rigenerare".