Attualità

Una mostra celebra il campione del ciclismo butese

L'esosizione dedicata a Cesare Del Cancia al Castello di Buti. Un’occasione per riscoprire la memora storica e anche le eccellenze del territorio

Cesare Del Cancia

Pioniere del ciclismo locale, nato a Buti nel 1915 e scomparso a Pontedera nel 2011, Cesare Del Cancia è senza dubbio il primo grande campione butese sui pedali. E a lui, alla sua memoria e alla storia sportiva, è dedicata la mostra che sarà inaugurata oggi, giovedì 10 Settembre alle 18,30, nelle sale del Castello di Buti.

L'esposizione vuole raccontare attraverso fotografie, cimeli e testimonianze una figura che ha rappresentato un punto di riferimento per le successive generazioni di ciclisti. Un legame, quello tra Buti e il ciclismo, che nel corso degli anni si è rafforzato grazie a grandi campioni come Fabiana Luperini, Fabrizio Guidi e Leonardo Guidi, protagonisti ai massimi livelli del ciclismo nazionale e internazionale. E ancora oggi questo rapporto è fortissimo: il Monte Serra, con la sua celebre salita, è una meta frequentata da numerosi ciclisti professionisti e amatori, che arrivano da tutta la Toscana e non solo per affrontare uno dei percorsi più conosciuti e impegnativi del territorio.

L’appuntamento sarà anche un’occasione per conoscere e valorizzare il Castello di Buti, che ospiterà la mostra nelle sue suggestive sale. 

“Ricordare Cesare Del Cancia significa ricordare le radici della grande tradizione ciclistica di Buti – ha sottolineato la sindaca Arianna Buti – Cesare è stato un pioniere, il primo di una lunga storia di campioni che hanno portato il nome di Buti nel mondo dello sport. Oggi il Serra continua a essere un luogo simbolo per chi ama la bicicletta. Questa mostra ci permette di unire la memoria di un grande sportivo alla valorizzazione del nostro Castello e delle eccellenze del nostro territorio. È un invito a conoscere una storia e, allo stesso tempo, a scoprire uno dei luoghi più belli di Buti". 

La mostra sarà visitabile dal 10 al 30 Settembre, il sabato e la domenica dalle 16 alle 19.