Giallo su un finanziamento del Pnrr per un nuovo asilo nido comunale. Dall'opposizione di Adesso Calcinaia, infatti, vengono chiesti, tramite un'interrogazione, i motivi della rinuncia da parte del Comune proprio dei 780mila euro di fondi che avrebbero permesso la costruzione della struttura.
"L'accesso ai servizi educativi per la prima infanzia è un pilastro fondamentale per il sostegno alle famiglie, per la parità di genere nel lavoro e per lo sviluppo dei bambini - hanno scritto in una nota i consiglieri di opposizione Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani - per questo riteniamo necessario fare chiarezza su una scelta che rischia di incidere in modo significativo sull’offerta educativa locale".
"Il Comune, tramite l’Unione Valdera, aderisce alla misura regionale Nidi Gratis, che consente l’abbattimento delle rette per le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro - hanno aggiunto - tuttavia, il beneficio può essere fruito solo in presenza di posti disponibili nelle strutture comunali o private accreditate. Alla luce di questa situazione vogliamo vederci chiaro sulla rinuncia, considerando che la scelta è stata motivata con l’eccessiva onerosità dei futuri costi di gestione. Pertanto chiediamo di conoscere nel dettaglio i calcoli previsionali che hanno portato a questa valutazione".
Inoltre, l'opposizione ha fatto sapere di aver richiesto dati aggiornati sulle strutture che svolgono il servizio, con indicazione sui posti occupati e le eventuali liste d'attesa. "Vogliamo capire quante famiglie siano oggi impossibilitate ad accedere ai servizi e, di conseguenza, a beneficiare della misura Nidi Gratis - hanno concluso - è fondamentale sapere se l’offerta attuale sia adeguata rispetto alla popolazione residente nella fascia 0-3 anni e quali siano gli obiettivi di copertura per il prossimo triennio".