Attualità

Otto spadaccine per il progetto Nastro Rosa

Le partecipanti al corso di scherma riabilitativa per le donne operate di tumore al seno protagoniste di un weekend di sport a Calcinaia

Un fine settimana in punta di fioretto al palazzetto dello sport di Calcinaia, dove il Circolo Scherma Arno, in collaborazione con il Comitato regionale Toscana della Federazione italiana di scherma, ha organizzato il campionato regionale Gold di Spada e Fioretto per le categorie under 17 e under 20, oltre a quello di Spada per non vedenti. Con un'iniziativa speciale.

Durante l'evento, per la Giornata internazionale delle donne, è infatti andato in scena un momento dedicato al progetto del Nastro Rosa. Ovvero, il progetto con cui la Federazione ha inserito la disciplina della scherma riabilitativa per le donne operate di tumore al seno, il cui programma è seguito, da più di due anni, proprio dal Circolo Scherma Arno, che attualmente lo sta svolgendo con le sue otto atlete seguite da istruttori e personale sanitario qualificati.

Queste ultime, con la sciabola in mano e al ritmo di musica, hanno dato dimostrazione degli esercizi che praticano in palestra, fino ad affrontarsi in pedana. "Al termine della loro esibizione, sono intervenuti il vicesindaco Flavio Tani e l'assessora alla Cultura Giulia Guelfi - hanno spiegato dal Circolo - che hanno espresso apprezzamento verso il progetto e verso le signore che hanno avuto il coraggio di scendere in pedana contro un avversario certamente non invincibile".

Alle competizioni agonistiche è stato inoltre aggiunto il secondo Torneo di Scherma Comune di Calcinaia, vinto dal primo classificato di ogni categoria e disciplina appartenente alle società schermistiche della Valdera e territori limitrofi, o in questi residenti. I trofei, consegnati direttamente dal sindaco Cristiano Alderigi e dall'assessore allo Sport Giulio Doveri, sono andati atleti del Circolo Scherma Navacchio e del Club Scherma Valdera. 

La premiazione dei podi per la Spada non vedenti, invece, ha visto la partecipazione di Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, e di Stefano Barsacchi, console onorario della Polonia.