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Ponte della Botte, altri ristori in arrivo

Anche il bando messo a punto dal Comune calcinaiolo è pronto a chiudersi e a stanziare risorse. Confcommercio: "Ne servirebbero di ulteriori"

Il ponte della Botte dopo la riapertura

Il bando lanciato dal Comune di Calcinaia a Dicembre scorso per garantire dei ristori alle attività danneggiate dalla chiusura del ponte della Botte è pronto a dispiegare i propri effetti. Nella prossima settimana, infatti, l'amministrazione chiuderà il procedimento e si arriverà alla liquidazione delle risorse.

Un passo in avanti che è stato accolto con soddisfazione da Confcommercio, che da tempo chiedere di "risarcire" i commercianti che, visto l'azzeramento del traffico a causa del cantiere, hanno visto diminuire il proprio fatturato. "Adesso - ha detto Luca Favilli, coordinatore sindacale dell'associazione di categoria - ci auguriamo che le tempistiche di erogazione procedono celermente e senza intoppi. Stiamo parlando di risorse di cui le attività hanno bisogno adesso, dopo mesi di inattività forzata. Gli imprenditori hanno resistito con sacrifici enormi e il minimo che si possa pretendere per loro un congruo risarcimento, anche prevedendo risorse aggiuntive".

"I disagi provocati dalla chiusura sono stati ben più ampi rispetto ai ristori ricevuti - ha tenuto a precisare - a beneficiare del contributo della Regione attualmente sono le attività che hanno un calo del fatturato certificato di oltre il 30%, molte aziende però hanno avuto cali di percentuali inferiori, ma comunque significativi: prevedere per tutte misure di ristoro sarebbe senz’altro la soluzione più equa".

"Più volte abbiamo chiesto di applicare le penali alla ditta che ha eseguito i lavori e di destinare gli introiti ai commercianti, ma la Provincia ha sempre fatto orecchie da mercante - ha concluso Favilli - privando, di fatto, i commercianti di ristori a cui avrebbero avuto diritto".