Politica

Una via per Carlo Acutis, "Una presa in giro"

La mozione presentata dalla minoranza viene bocciata e il consigliere Becherini sbotta: "I soliti poveri comunisti". Il sindaco risponde a tono

Il municipio di Calcinaia

Niente strada intitolata a san Carlo Acutis. La proposta avanzata dal gruppo di opposizione di Adesso Calcinaia, infatti, è stata respinta dal Consiglio comunale nella seduta di ieri, giovedì 22 Gennaio

"La maggioranza ha bocciato la mozione con argomentazioni del tutto futili, al limite della presa di giro - ha commentato Matteo Becherini, consigliere comunale di opposizione - l'assessore Giulia Guelfi ha motivato il no sostenendo che attualmente non esistono strade prive di toponomastica e che l’intitolazione di una strada richiede una pianificazione. Peccato che fosse esattamente ciò che chiedevamo con questa mozione".

Da parte dell'assessora Giulia Guelfi, delegata alla Cultura e alla Viabilità, infatti, ha enunciato i motivi del rigetto della mozione da parte della maggioranza. "Le decisioni in materia di toponomastica rappresentano una scelta di lungo periodo e devono pertanto rispondere a criteri di radicamento territoriale e sedimentata memoria storica - ha spiegato - per le future intitolazioni, l'amministrazione intende dare priorità a figure femminili di riconosciuto valore politico, istituzionale, culturale e sociale". 

"Mi auguro che i cittadini si rendano conto da chi sono rappresentati in questo Consiglio comunale - ha replicato Becherini - mi sono candidato per portare valori concreti, che hanno plasmato l'Europa e l'Italia. La maggioranza non crede in questi valori: questa mozione era un modo per unire questa assemblea, nel ricordo di un giovane che è un esempio umano e civile. Siete come sempre dei poveri comunisti".

"Siamo scesi veramente in basso - ha concluso il sindaco Cristiano Alderigi - capisco la giovane età, ma i cittadini si sono resi ben conto di chi avrebbe governato, quando ci hanno scelto con il 70% dei voti".