Attualità

Due nuovi murales per guardare al futuro

Inaugurati a Santo Pietro Belvedere due murales, sulle facciate laterali dell’immobile in piazza Belvedere che valorizzano il patrimonio urbano

Un museo all'aperto, dove arte, partecipazione e valorizzazione del territorio si intrecciano per raccontare l’identità della comunità e il suo sguardo verso il futuro. È quello che sta crescendo a Santo Pietro Belvedere, dove sono stati inaugurati due nuovi murales dal titolo “Eden 2.0”, realizzati sulle facciate laterali dell’immobile che si affaccia su piazza Belvedere. 

Le opere rappresentano la comunità in una narrazione contemporanea che pone al centro il rapporto tra tradizione e innovazione. “Eden 2.0” propone, infatti, una riflessione positiva sul futuro, mostrando come il progresso tecnologico e l’innovazione possano convivere armoniosamente con la storia, le radici e i valori di una comunità. 

I due nuovi murales rappresentano la naturale prosecuzione del percorso di valorizzazione urbana che l’amministrazione comunale porta avanti da anni attraverso l’arte pubblica, trasformando spazi e luoghi quotidiani in occasioni di incontro, riflessione e bellezza condivisa. Sul territorio sono già presenti altre importanti opere che contribuiscono a questo itinerario artistico diffuso di arte urbana: le cabine Enel poste in piazza Garibaldi e al parco “Pinocchio”, e i murales delle due scuole primarie, a Capannoli ed a Santo Pietro Belvedere. A questo si sono aggiunti i due murales realizzati pochi mesi fa nell’ambito del progetto “Cantieri di Comunità”, uno in piazza Don Gino Lemmi a Santo Pietro Belvedere e l’altro presso la rotatoria di via Togliatti a Capannoli. 

Le opere, curate da Wallscape Creative Studio, sono nate attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto attivamente ragazze e ragazzi della comunità, rendendo l’arte uno strumento di espressione, inclusione e cittadinanza attiva.

"Il percorso avviato negli anni – ha sottolineato la sindaca Arianna Cecchini – ha trasformato Capannoli e Santo Pietro Belvedere in una galleria d’arte diffusa accessibile a tutti. Con l’inaugurazione di Eden 2.0, si aggiunge un nuovo capitolo a un percorso di arte urbana che continua a crescere, trasformando il territorio in un museo a cielo aperto capace di raccontare la propria storia e valorizzare il presente".