Non solo bambini, bambine e docenti, ma anche genitori e e istituzioni alla scoperta della mensa scolastica. Questo è il senso dell'evento "Buono Così", organizzato nel refettorio della scuola dell’infanzia "Rita Levi Montalcini" con l'obiettivo di far conoscere come funziona il servizio all'interno dei plessi capannolesi.
Con la sindaca Arianna Cecchini, infatti, erano presenti anche Franco Paparozzi e Laura Lido, rispettivamente responsabile di area e responsabile del servizio di ristorazione per le scuole di Capannoli di Sodexo, la multinazionale che si occupa del servizio e che, in Italia, impiega oltre 10mila collaboratori. Con loro anche la dietista Benedetta Santoni, che si occupa della definizione delle linee guida che organizzano i menù scolastici. A Capannoli, Sodexo si occupa della preparazione quotidiana di circa 750 pasti per le scuole.
L'iniziativa si è conclusa con un momento di degustazione di alcuni piatti presenti nel menù scolastico, per consentire alle famiglie di vivere in modo concreto l’esperienza del pasto a scuola e sperimentare la qualità dei prodotti offerti ai loro figli. "Abbiamo voluto aprire le porte del centro cottura in modo che le famiglie potessero conoscere da vicino la filiera del cibo che arriva nei piatti della mensa scolastica - ha detto la sindaca - è un modo, insieme alla commissione mensa comunale, per condividere punti di forza ed eventuali criticità e accogliere suggerimenti".
"Siamo molto felici di aver affiancato l’amministrazione nell’organizzazione di questo evento - ha concluso Paparozzi - questi momenti di incontro rappresentano un’occasione fondamentale per creare dialogo e fiducia con le famiglie e raccontare in trasparenza il nostro impegno quotidiano verso i nostri piccoli e grandi consumatori".