Tra le 250 amministrazioni italiane che hanno preso alla quinta edizione di "Diritti in Comune", la campagna nazionale di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza promossa da Unicef Italia con il patrocinio di Anci, c'era anche il Comune di Capannoli.
L'obiettivo della campagna è quello di diffondere la conoscenza della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e di promuovere una cultura dei diritti attraverso attività di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza.
Anche Capannoli ha aderito alla campagna, contribuendo a promuovere i valori e i contenuti dell’iniziativa attraverso azioni rivolte alla comunità locale. "Siamo orgogliosi di aver preso parte anche quest’anno all'iniziativa - ha dichiarato la sindaca Arianna Cecchini - perché crediamo che la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza debba essere un impegno costante delle istituzioni. Sensibilizzare la cittadinanza su questi temi significa investire sul futuro della nostra comunità, costruendo una società più inclusiva, consapevole e attenta ai bisogni delle nuove generazioni".
"Diritti in Comune", comunque, è solo una tappa di un percorso più ampio che vede il Comune capannolese impegnato nella promozione dei diritti, della partecipazione e del benessere delle nuove generazioni. L'amministrazione, infatti, è già al lavoro per aderire alla prossima edizione della campagna "Go Blue", promossa nuovamente di Unicef per Novembre in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e dell’adolescenza.
"La collaborazione tra enti locali e organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti - ha concluso Cecchini - rappresenta uno strumento fondamentale per diffondere consapevolezza e promuovere opportunità di crescita per tutti i giovani cittadini".