I dati confermano una ripresa solida, con incrementi percentuali che testimoniano un rinnovato interesse sia per i servizi sanitari termali sia per quelli legati al benessere e al tempo libero. Si apre con segnali incoraggianti il 2026 di Bagni di Casciana, la società che gestisce le terme del borgo.
Il settore delle cure termali, nello specifico, registra un incremento del 25% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: 206.255,20 euro a fronte dei 165.149,64 euro del 2025. Anche la riabilitazione mostra un andamento positivo, registrando un aumento del 9%, passando da 531.173,49 euro rispetto ai 488.748,51 del 2025. Infine, incremento anche per la piscina termale esterna, che vede gli ingressi crescere del 5% rispetto al 2025, passando da 2.577 a 2.707 in relazione alle stesse giornate di apertura.
"Questi risultati confermano la solidità del percorso intrapreso e la capacità di Bagni di Casciana e dell’attuale amministrazione comunale di rispondere in modo efficace a una domanda sempre più orientata alla qualità, all’innovazione e all’integrazione tra salute e benessere - ha dichiarato Rolando Pampaloni, amministratore unico di Bagni di Casciana - il significativo incremento registrato in tutti i settori rappresenta per noi non solo un motivo di soddisfazione, ma anche uno stimolo a proseguire con determinazione".
Particolarmente significativo il bilancio del weekend di Pasqua. La piscina termale esterna segna un incremento del 19% negli incassi e di oltre il 9% negli ingressi, passando da 427 a 467 presenze. Ottime performance anche per il centro benessere, che registra un aumento del 28% nella vendita dei servizi.
Sul versante dell'amministrazione, invece, viene sottolineato come durante le festività pasquali, l'ufficio turistico del Comune è passato da 25 a 88 presenze, con un incremento superiore al 250%. "Sono segnali che rafforzano il lavoro di promozione del territorio e premiano le strategie di marketing territoriale che abbiamo intrapreso - ha concluso Fabrizio Marconi, assessore al Turismo - questi risultati ci incoraggiano a investire ulteriormente in un’offerta turistica integrata e sostenibile, valorizzando le nostre eccellenze termali e culturali”.