Arte e testimonianza per il Giorno della Memoria a Casciana Terme Lari. Il Comune ha organizzato due incontri che, prendendo spunto dal "Diario di Gusen" di Aldo Carpi, si pongono l’obiettivo di offrire momenti di approfondimento e riflessione.
Venerdì 30 Gennaio alle 18 al Salone delle Terme di Casciana Terme “A te Maria”. Arte e amore nel Diario di Gusen di Aldo Carpi, con la professoressa Serena Grazzini e la presidente provinciale di Aned Laura Geloni e letture a cura de La Compagnia teatrale La Torre.
Giovedì 5 Febbraio, sempre alle 18, nell'aula magna della scuola primaria Sanminiatelli di Perignano l'incontro dal titolo “Dialoghi sulla Memoria. Il Diario di Gusen di Aldo Carpi" con Laura Geloni.
"Il Giorno della Memoria - si legge in una nota del Comune- rappresenta una ricorrenza esigente e necessaria, un invito profondo a confrontarsi con il passato. Come comunità, siamo chiamati a un impegno civile che rifiuti ogni forma di auto assoluzione, avendo il coraggio di nominare le colpe e le complicità storiche. Nel contesto internazionale del 2026, segnato da profonde e pesanti eredità, tensioni e fragilità, la memoria della Shoah riafferma la centralità della dignità umana e l’importanza della tutela dei diritti".
“La memoria - sottolinea l'assessora alla cultura Alessandra Dal Canto- richiede un percorso di riflessione critica e conoscenza diretta per non smarrire la sua efficacia educativa”.
E’ in questa prospettiva che si collocano le iniziative del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici “Michele Luzzati” dell’Università di Pisa, diretto dalla professoressa Serena Grazzini che opera per unire il rigore dello studio storico agli interrogativi del nostro tempo, promuovendo percorsi formativi che armonizzano storia, letteratura e arti visive.
Parallelamente, Laura Geloni, presidente provinciale Aned, promuove pellegrinaggi per cittadini e studenti ai campi di sterminio, offrendo l’esperienza diretta dei luoghi della deportazione e consolidando una memoria condivisa della Shoah.
“La loro presenza congiunta nelle celebrazioni del Giorno della Memoria 2026 – aggiunge l'assessora - esprime un messaggio efficace e contemporaneo anche grazie al linguaggio universale dell’arte e del viaggiare, espressi nel Dario di Gusen di Aldo Carpi e nella esperienza dei pellegrinaggi a Gusen. Queste testimonianze, queste letture alimentano, come metafore vive, la memoria di ciò che è accaduto a Gusen, permettendo a ciascuno di noi di interrogarsi - qui ed ora - sul proprio ruolo, passati ormai 81 anni dalla liberazione di Auschwitz”.