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Bando sulle Terme, giorni di verifiche decisive

Alla procedura per la concessione della sorgente ha risposto soltanto la società Terme di Venturina 21. Commissione riunita per vagliare l'offerta

Ore decisive per le Terme di Casciana. Proprio oggi, mercoledì 7 Oottobre, si è riunita la commissione esaminatrice, formata da due funzionari comunali e da un membro esterno che dovrà verificare la completezza e la conformità della documentazione rispetto a quanto previsto dal bando dell'offerta presentata da Terme di Venturina 21, società che gestisce il polo termale della frazione di Campiglia Marittima.

Nonostante i sopralluoghi di quattro soggetti che avevano manifestato interesse in un primo momento, al bando per la concessione ventennale della sorgente termale Mathelda l'unica a presentare un'offerta è stata infatti Terme di Venturina 21 Srl, che fa capo al gruppo Pfa, realtà attiva nei settori del termalismo, del wellness, dell’hospitality e del turismo. 

L’avviso di gara prevedeva oltre alla concessione ventennale delle acque termali anche l'affitto della società Bagni di Casciana, che è al momento titolare della concessione mineraria relativa al giacimento termale e che gestisce l’attività dello stabilimento termale ed è controllata al 100% dalla società patrimoniale Terme di Casciana. Il valore dell’operazione nei venti anni è pari a 5 milioni e 150mila euro.

"L’offerta è stata ritenuta correttamente presentata - ha sottolineato il sindaco Paolo Mori - e adesso siamo alla fase successiva, ovvero la valutazione. Prevedo che questo secondo passaggio possa concludersi fra un paio di giorni e allora, se tutto sarò andato a buon fine, sarà la vera svolta per Bagni di Casciana. Intanto il primo obbiettivo è stato raggiunto ma al momento sono al vaglio il piano industriale e l'offerta economica, con una serie di punti e passaggi da monitorare nel dettaglio. Dalla voce relativa alle manutenzioni straordinarie alla valorizzazione del territorio e alle ricadute che l'intero progetto porterà, dal risparmio energetico alla tutela dell'acqua".  

Perché in effetti il progetto è cullato da anni da Casciana Terme e il bando che nasce dal percorso avviato dal Comune e dalla Regione ha sempre avuto l’obiettivo di individuare un soggetto privato in grado di garantire la gestione e il rilancio del complesso, salvaguardando però al tempo stesso l’occupazione e il patrimonio termale.

Così, una volta conclusi i lavori della commissione, al termine delle verifiche si procederà all’eventuale aggiudicazione definitiva.