Attualità

"Io non rischio", Casciana una piazza virtuale

Casciana Terme, una delle cinquecento piazze italiane che ha informato virtualmente i cittadini sul come affrontare preparati i rischi naturali

Mirko Terreni, Enrico Giacobbe, Emanuele Baroni

Casciana Terme è stata ieri, domenica 24 Ottobre 2021, una delle 500 piazze del territorio nazionale protagonista della campagna informativa denominata “Io non rischio - buone pratiche di protezione civile”, la campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali organizzata dal dipartimento della protezione civile.

Una piazza virtuale, visibile online, sulla pagina della sezione comunale della Croce Rossa con un ricchissimo programma che è iniziato alle 10 ed è terminato alle 17.

L’iniziativa sul territorio, è stata gestita in collaborazione con l’amministrazione comunale di Casciana Terme Lari.

Dopo la presentazione del sindaco Mirko Terreni, sono state divulgate una serie di informazioni utili sulle alluvioni, sul sistema alert system, sul funzionamento della protezione civile e su cosa deve fare il singolo cittadino in caso di necessità.

La Croce Rossa Italiana di Casciana Terme ha ade4rito all’iniziativa nazionale per il terzo anno consecutivo, di cui gli ultimi due in modo virtuale.

“Il nostro obiettivo - ha commentato il vicepresidente della Croce Rossa di Casciana, Enrico Giacobbe - è sensibilizzare i cittadini sul tema della conoscenza e della riduzione del rischio, promuovendo la cultura delle buone pratiche di Protezione Civile, diffondendo i consigli di uno stile di vita più sicuro, preparando la comunità alla gestione delle calamità affinché i cittadini non diventino solo vittime ma anche i primi a prendere parte alla risposta ad un evento emergenziale".

"Fondamentale per la riuscita della giornata è l’apporto dei volontari - ha sottolineato ancora Giacobbe - che hanno messo in opera non solo quanto appreso in occasione della formazione specifica avvenuta negli scorsi mesi con i Formatori del dipartimento di Protezione civile, ma anche il proprio quotidiano modo di fare volontariato. Un volontariato quello della nostra Associazione, organizzato, formato, sensibile, professionale, competente, consapevole e che ama mettersi in gioco! Un volontariato fatto di persone in prima persona che vede in azione Operatori e non semplicemente dei volontari!”