Accordo di programma siglato per il restauro di Palazzo Poggi, storico edificio affacciato su piazza Garibaldi e sede dello stabilimento termale di Casciana Terme Lari. La Regione Toscana e il Comune di Casciana Terme hanno sottoscritto l’intesa che prevede un contributo straordinario regionale di 95mila euro, interamente erogato nel 2026, destinato alla valorizzazione e al recupero del patrimonio architettonico.
Il Comune invece, dal canto suo, sarà responsabile della gestione e dell’attuazione degli interventi, nel rispetto delle procedure previste, con la possibilità di reinvestire eventuali economie di gara per il miglioramento del progetto. L’iniziativa rappresenta un passo significativo per la tutela di uno degli edifici simbolo del territorio e per il rafforzamento dell’offerta termale e turistica di Casciana Terme. “Il contributo ci permette di intervenire su criticità che il palazzo mostrava da tempo. Appena abbiamo manifestato la necessità di agire abbiamo trovato nella Regione ascolto e disponibilità. Il contributo ci permetterà di riqualificare gli infissi e la saletta di lettura recuperando anche gli affreschi in modo da restituirla ai frequentatori nell'originale splendore. Nello specifico gli interventi sono tutti mirati ad annullare le infiltrazioni che generano umidità in alcuni ambienti del palazzo”, ha precisato il sindaco Paolo Mori di Casciana Terme Lari.
Così l’accordo definisce modalità e tempi di attuazione degli interventi, assicurando una gestione efficace delle risorse, al fine di restaurare ed ammodernare l'edificio che ospita il salone dello stabilimento noto storicamente anche con il nome di Bagni di Casciana. “Con questa operazione - ha affermato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani - viene confermato l’impegno della Regione nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio termale toscano. Il restauro di Palazzo Poggi rappresenta un investimento concreto per la salvaguardia di un edificio storico e per il rilancio dell’attrattività turistica e dello sviluppo locale. Su questo la Regione è sempre stata ed è sensibile”.