Continua la caccia ai furbetti dei rifiuti abbandonati. E anche a Settembre, nel territorio comunale di Casciana Terme-Lari, i controlli svolti dalla Polizia Municipale, anche grazie al supporto della tecnologia, hanno permesso di individuare quattro persone e comminare sanzioni per più di 9mila euro.
È lo stesso Comune a riportare i numeri delle attività di controllo, rafforzate appunto anche dall'attivazione di sette nuove fototrappole, tre delle quali fornite dall’Unione Valdera. "L’obiettivo è duplice - ha spiegato Enrico Fatticcioni, vicesindaco con delega all'Ambiente - da un lato contrastare con fermezza gli abbandoni e le condotte che danneggiano l’ambiente e il decoro del territorio. Dall’altro, rendere più eque e proporzionate le sanzioni per le infrazioni minori, evitando che comportamenti di limitato impatto siano automaticamente ricondotti al regime sanzionatorio più pesante previsto dalla normativa nazionale".
Dall'amministrazione comunale, innanzitutto, è stata segnalata la chiusura di due procedimenti per abbandono di rifiuti, uno per rifiuti ingombranti in località Collemontanino e l’altro per sacchi di rifiuti al bivio di Santa Luce. Entrambi i trasgressori hanno prima ripristinato lo stato dei luoghi, e successivamente corrisposto una sanzione amministrativa di 4.500 euro ciascuno. Inoltre, è stato individuato anche il responsabile dell'abbandono di 12 sacchi neri pieni di rifiuti in vetro vicino alla campana di raccolta di via Trento e Trieste.
È stato identificato, quindi, anche il responsabile di un ingente abbandono di rifiuti nell’area della Casa del Mobile, a Perignano. In questi giorni, spiegano dal Comune, sarà trasmessa alla Procura della Repubblica la comunicazione di notizia di reato.
Proseguono, infine, le indagini volte ad identificare i responsabili dell’abbandono di materiale edile e di rifiuti ingombranti in località Lavaiano, e di chi ha depositato un sacco di rifiuti in località La Capannina.