Dopo le 10mila presenze registrate nel primo weekend, la sagra della Sagra della ciliegia di Lari Igp prosegue con il vento in poppa. La kermesse, giunta alla sua 68esima edizione, proseguirà anche oggi, domani e nel fine settimana del 6-7 Giugno.
Sabato il taglio del nastro alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che accompagnato dal sindaco Paolo Mori e dagli assessori, ha visitato la manifestazione e incontrato produttori ed espositori, una trentina i banchi che costellano il centro storico di Lari.
Ieri, nella seconda giornata della sagra, si è svolta la consegna della Ciliegia d’oro 2026: ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento, assegnato dalla giuria di esperti, l'azienda agricola Luca Zaupa.
Luca Zaupa ha conquistato anche il premio come miglior banco di esposizione e miglior prodotto nella sezione delle varietà Durone, Cuore e Vignola. Come miglior produttore della qualità Novella è stata premiata l’azienda agricola Gonnelli, nelle varietà Giorgia e Samba riconoscimento per l’azienda agricola Guagliardo, nella Marchiana vittoria dell’azienda agricola Caprai.
Un riconoscimento speciale è stato consegnato dal sindaco Paolo Mori a due veterane, Rosa Meini e Renata Salvadori, che hanno inventato la frittella alla ciliegia, una delle specialità culinarie più apprezzate.
Nella giornata di domenica 31 Maggio è arrivata anche la visita di Irene Gori, “inviata” dal Ministero dell’Agricoltura, componente della Commissione Agricoltura della Camera. Accompagnata dal sindaco Paolo Mori, la deputata ha portato il saluto e la vicinanza del Governo alle istanze che emergono dagli operatori agricoli di Lari. “L’attenzione alle specificità del territorio – ha detto Gori – ci consente di valorizzare le eccellenze italiane come le ciliegie di Lari. Questa bella pagina di storia che viene scritta dal 1957 è un patrimonio da salvaguardare fatto di passione e competenza da parte dei produttori che mantengono le specificità del territorio. Il Ministero sarà sempre vicino per ricevere le istanze e ottenere risultati significativi”.
Tante le autorità e gli amministratori presenti sul palco nella seconda giornata della sagra. Tra loro il sindaco di Pisa Michele Conti, il sindaco di Lajatico Fabio Tedeschi, il sindaco di Chianni Giacomo Tarrini in rappresentanza dell’Unione Valdera, il sindaco di Pomarance Graziano Pacini in rappresentanza della Provincia, l’assessore Adriano Carloni per il Comune di Terricciola, il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo e il consigliere Federico Eligi.
“Questa festa - ha sottolineato il sindaco Mori- è identitaria e ruota attorno a un frutto di qualità che è un vanto del territorio. La ciliegia – ha continuato Mori - crea comunità e coltivarla significa salvaguardare il territorio. C’è necessità di potenziare ancor più la produzione e fare in modo che la ciliegia crei ricchezza tutto l’anno superando la stagionalità. È necessario quindi puntare sulla trasformazione della ciliegia. Già adesso vediamo che nascono tante specificità come le tisane, i distillati, la birra, i dolci, i salumi, i prodotti caseari che significano declinare gustosamente la ciliegia di Lari. Sforziamoci di implementare la produzione e l’amministrazione comunale sarà sempre al fianco dei produttori come accaduto anche quest’anno. Un sentito grazie a tutte le istituzioni presenti”.
La soddisfazione degli organizzatori è stata espressa dal presidente della Vivi Lari Riccardo Salvetti. “Nella sagra in questi 68 anni abbiamo sempre creduto e continueremo a credere. È un percorso di crescita costante per il quale dobbiamo dire grazie ai tanti giovani e ai volontari che operano con entusiasmo e passione. Sapere che a Lari sono arrivati anche dei camperisti dalla Sicilia attratti dalla nostra iniziativa ci riempie di orgoglio”. E per la prima volta c’è stato l’ufficializzazione della collaborazione con Terme di Casciana rappresentata dall’amministratore Rolando Pampaloni.