Rendere le regole più chiare, le sanzioni più proporzionate e i controlli più efficaci. Con questi obiettivi e contro l'abbandono indiscriminato di sporcizia e sacchi della spazzatura, l’amministrazione comunale di Casciana Terme Lari ha modificato il Regolamento di polizia urbana in materia di rifiuti che non era stato più aggiornato dal 2015.
"La modifica - hanno specificato dal Comune - si è resa necessaria dopo l’entrata in vigore del decreto legge del 3 Ottobre 2025, che ha inasprito le sanzioni relative all’abbandono dei rifiuti e introdotto nuove fattispecie di reato e illecito amministrativo. Un cambiamento importante, che ha reso necessario distinguere i comportamenti più gravi, riconducibili all’abbandono o al deposito incontrollato, dalle infrazioni minori legate all’errato conferimento".
Accanto all’aggiornamento delle regole, l’amministrazione ha così deciso di rafforzare l’attività di controllo sul territorio. Sono in arrivo sette nuove fototrappole: tre già ordinate dal Comune e quattro fornite dall’Unione Valdera. Un investimento mirato a contrastare con maggiore efficacia gli abbandoni, individuare i responsabili e presidiare le aree dove si manifestano comportamenti scorretti. Le fototrappole rappresentano uno strumento importante non solo dal punto di vista sanzionatorio, ma anche preventivo. La loro presenza scoraggia gli abbandoni.
“L’obiettivo è duplice - ha sottolineato il vicesindaco di Casciana Terme Lari, Enrico Fatticcioni e assessore all’ambiente - da un lato contrastare con fermezza gli abbandoni e le condotte che danneggiano l’ambiente e il decoro del territorio, dall’altro rendere più eque e proporzionate le sanzioni per le infrazioni minori, evitando che comportamenti di limitato impatto siano automaticamente ricondotti al regime sanzionatorio più pesante previsto dalla normativa nazionale”.
Il nuovo impianto regolamentare introduce infatti il concetto di “errato conferimento”, cioè quei comportamenti che, pur non rispettando le corrette modalità di gestione dei rifiuti, non configurano un vero e proprio abbandono. È il caso, ad esempio, di sacchi esposti in giorni o orari non corretti, contenitori collocati in modo improprio, rifiuti conferiti con sacchi non conformi o piccoli errori nella gestione ordinaria del servizio. Con la modifica dell’articolo 26 e l’introduzione degli articoli 26 bis e 26 ter, viene inoltre chiarito il principio della responsabilità del produttore del rifiuto. “Il produttore, inteso come il soggetto a cui il rifiuto è riconducibile o l’intestatario Tari - ha spiegato Enrico Fatticcioni - resta responsabile fino al corretto conferimento al servizio pubblico di raccolta o a un soggetto autorizzato”.
Sono previste sanzioni differenziate in base alla tipologia di violazione. 60 euro, tanto per fare qulche esempio, per l’uso improprio dei cestini stradali, 100 euro per il conferimento di rifiuti in contenitori non corretti quando saranno collocati i cassonetti; 150 euro per l’errato conferimento di rifiuti urbani non pericolosi in quantità contenute vicino agli appositi contenitori.
"Le somme derivanti dalle sanzioni - ha aggiunto - per queste infrazioni minori resteranno al Comune, anziché essere destinate alla Provincia, consentendo così di reinvestire risorse sul territorio, anche in attività di controllo, decoro e sensibilizzazione". Particolare attenzione viene dedicata anche ai cestini stradali, che potranno essere utilizzati esclusivamente per piccoli rifiuti da passeggio. Resta vietato usarli per conferire rifiuti domestici. Sarà invece possibile conferire nei cestini le deiezioni canine, purché raccolte e chiuse correttamente in apposita busta.
Il regolamento interviene anche sulla pulizia degli spazi pubblici da parte dei proprietari o conduttori di animali. Chi conduce un cane dovrà avere con sé non solo l’attrezzatura per raccogliere le deiezioni, ma anche un contenitore con acqua per diluire e lavare l’urina lasciata dall’animale su marciapiedi e strade. "Del resto - ha concliso il vicesindaco - la tutela dell’ambiente e del decoro urbano passa anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno".