Politica

"Sulle Terme servono risorse e volontà politica"

I Comunisti per Lari chiedono ai lavoratori di avanzare richieste ambiziose: "Per garantire l'occupazione e rendere le Terme un polo riabilitativo"

Le Terme di Casciana

Lo stato di agitazione alle Terme di Casciana non poteva passare inosservato anche nell'ambito della politica locale. Così, dopo le posizioni di Fratelli d'Italia e Lega in Consiglio regionale, tocca ai Comunisti per Lari, che chiedono maggiori investimenti da parte del pubblico.

"Sulla sanità sono stati fatti tagli economici e scelte politiche che mettono sullo stesso piano strutture pubbliche e private - hanno scritto - una strutture pubblica come le Terme di Casciana non può esistere senza investimenti reali da parte del Comune e della Regione. Serve unire le tradizionali attività con quelle, per altro assai richieste, di terapia riabilitativa. Per farlo, però, serve una volontà politica che non vediamo".

"Se il pubblico investe in una struttura è scontato che debba potenziare l'offerta dei servizi, anche a scapito dei servizi privati convenzionati - hanno concluso - se possiamo dare un consiglio ai lavoratori e alle lavoratrici delle Terme è quello di non vedere un ente locale buono e uno cattivo, ma avanzare rivendicazioni forti, che assicurino stabilità e futuro per l'occupazione e per le Terme stesse come polo riabilitativo di eccellenza al servizio della sanità pubblica".