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Svelato il nuovo defibrillatore in piazza

La postazione è la terza allestita dall'amministrazione dopo quelle di Perignano e Spinelli. Dalla Croce Rossa l'appello a seguire i corsi

Un defibrillatore di ultima generazione installato in piazza Garibaldi, nel centro di Casciana Terme. La nuova postazione salvavita era stata annunciata nei giorni scorsi dal comitato cascianese della Croce Rossa Italiana, che ha contribuito alla realizzazione dell'intervento insieme al Moto Club Valdera, ad Agri Enduro e ad altri sponsor.

In totale si tratta del terzo defibrillatore automatico allestito dall'amministrazione del sindaco Paolo Mori dopo quello installato a Perignano in via Matteotti, davanti alla scuola Sanminiatelli, grazie al contributo della famiglia Farroni in ricordo di Alessandro, e quello installato in località Spinelli, in via Colombo, grazie a una donazione della contrada, che ha così reso omaggio alla memoria di Simone Fatticcioni.

"L’Amministrazione comunale continua a sostenere le iniziative finalizzate a dotare il territorio di dispositivi Dae - dichiara l'assessora Rossana Sordi, che ha curato l'iniziativa - la rete esistente deve essere ulteriormente implementata per garantire una diffusione sempre più capillare di questi strumenti salvavita. Ma sappiamo anche che il Dae da solo non è sufficiente: un defibrillatore può salvare una vita quando, nei primi minuti di un’emergenza, c’è qualcuno capace di utilizzarlo. Per questo ringraziamo la Croce Rossa per il grande lavoro di sensibilizzazione e formazione svolto sul territorio, lo sponsor e tutti coloro che hanno contribuito al progetto".

La Croce Rossa Italiana, per questo, ha rinnovato l’invito a tutta la cittadinanza a partecipare ai corsi dedicati alle manovre salvavita e all’utilizzo del Dae. "Un defibrillatore è uno strumento straordinario, ma se nessuno sa utilizzarlo rischia di essere inutile - ha commentato Enrico Giacobbe, presidente del comitato locale della Croce Rossa - la vera differenza la fanno le persone: una comunità consapevole, formata e pronta a intervenire è il primo e più importante presidio salvavita".