La mangolfiera è un simbolo di Casciana Terme. Il volo del pallone aerostatico è il momento clou della festa di San Genesio, del 25 Agosto, nata nel 1955 grazie ad una iniziativa del maestro Lidamo Ciurli per far divertire i bambini. E da ora in poi le mongolfiere coloreranno anche le vie del centro. Le installazioni comparse dopo la realizzazione del grande murales dell'artista Skim, che richiamano i toni dei rioni, arrivano per decorare e valorizzare il paese.
"Vorremmo che questa idea - hanno detto dall'amministrazione comunale - possa diventare un brand del territorio e stimolare l'arrivo di nuovi turisti". Le mongolfiere sono 39 di tre grandezze diverse, dai 100 ai 150 centimetri d'altezza. Il montaggio, per il momento, ha interessato largo Mazzini, via Chiari, via Cavour e via XX Settembre. Altre otto invece compariranno in via della Sorgente, dove saranno montati appositi cavi, per completare l'installazione nell'area che in estate è interessata dalla Ztl. L'investimento è in totale stato di 7mila euro.
"Stiamo compiendo scelte che possano far parlare di noi e attrarre turisti. Con la primavera non abbiamo solo pensato alle mongolfiere, ma abbiamo realizzato anche due pannelli che promuovono il Castello dei Vicari e le Terme. Il primo è stato messo in piazza Garibaldi a Casciana, il secondo in piazza Matteotti a Lari. Sono spunti di novità - hanno spiegato il sindaco Paolo Mori e l'assessore al Turismo Fabrizio Marconi - che testimoniano la volontà di togliere dal torpore questo territorio. Stiamo lavorando anche con Bagni di Casciana per la promozione delle Terme e contatti sono stati avviati con il Comune di Terricciola per coinvolgere i visitatori delle cantine e con Camp Darby per attrarre i dipendenti della base".
Intanto, il turismo nel 2025 ha fatto registrare circa 40mila presenze, con una permanenza media di oltre tre giorni. Il dato, fornito dall'Ufficio regionale di statistica, non considera i frequentatori delle piscine termale e Acquaviva che comunque generano economia sul territorio. Il Comune risulta così terzo in tutta la Valdera, dopo Pontedera e Palaia.