Lavoro

Cassa integrazione, oltre 26milioni alla Toscana

I fondi dovranno coprire gli ammortizzatori sociali in deroga del 2013 non concessi a molte aziende, anche in Valdera

Sbloccati 400 milioni di euro per la cassa integrazione e alla Toscana ne arriveranno 26 milioni e 600mila. Risorse che giungono direttamente dal Ministero del Lavoro e dovranno essere destinate al finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga concessi nel 2013 e rimasti in sospeso perché le Regioni, rimaste senza fondi, non hanno potuto concedere a lavoratori e aziende di tutta la Toscana. Questa la proposta fatta ieri, mercoledì 22 gennaio, dall’assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini in sede di conferenza delle Regioni.

Secondo l’assessore infatti queste risorse dovranno essere interamente impiegate per coprire gli ammortizzatori sociali in deroga del 2013. Un’emergenza nazionale dal numero impressionante anche in Toscana, dove lo scorso anno 7361 domande di cassa integrazione in deroga o di mobilità in deroga sono rimaste in sospeso per mancanza di copertura finanziaria e 19600 lavoratori non hanno mai riscosso alcuna indennità pur avendone diritto.

Il fabbisogno stimato dalla regione Toscana è di circa 70 milioni di euro, quasi il triplo di quanto le spetterà dei 400 milioni di euro stanziati per adesso dal governo. Complessivamente in Italia sono 11 le regioni che hanno esaurito con mesi di anticipo i fondi per gli ammortizzatori sociali in deroga. L’assessore Simoncini ha chiesto quindi al governo di dare al più presto disposizioni all’Inps per sbloccare definitivamente almeno un terzo delle domande inevase.