Lavoro

Grillaia, Confesercenti si unisce al coro dei "No"

Sempre più folto il fronte del no alla riapertura della discarica,, ora che ha ricevuto il parere positivo dalla giunta regionale

La discarica "La Grillaia"

“La discarica della Grillaia sarebbe un colpo mortale per l’economia di un intero territorio - questa la presa di posizione di Claudio Del Sarto, coordinatore per la Valdera di Confesercenti Toscana Nord - che fa della sostenibilità ambientale e delle unicità del paesaggio il proprio punto di forza. Ancor più adesso che si sta lentamente uscendo da una emergenza Covid 19 che sta lasciando pesanti conseguenze, forse anche irreparabili, su decine di piccole attività commerciali”.

Confesercenti si unisce così al coro di "No alla riapertura della discarica", che vede in prima fila i sindaci di Chianni e Terricciola, ora che la giunta regionale ha dato parere favorevole al progetto di "chiusura e messa in sicurezza" mediante il conferimento, per almeno dieci anni, di 270mila metri cubi di fibrocemento (eternit).

“Siamo in un momento drammatico – ha sottolineato Del Sarto – e pensare di modificare così pesantemente un territorio con una discarica, crediamo sia sbagliato. Ci auguriamo che la Regione comprenda le esigenze della comunità e del mondo imprenditoriale locale”. 

Mondo imprenditoriale che prenderà parte alla manifestazione contro la discarica con i rappresentanti del Centro commerciale naturale: “Dobbiamo difendere il nostro territorio da un intervento che sarebbe devastante – ha detto in proposito la presidente di Confesercenti Toscana Nord, Federica Salvoni -. Uno stravolgimento del paesaggio che è il punto di forza della nostra terra. Ancor più oggi con le attività commerciali di tutti i settori che ancora hanno poche certezze sul fatto di risollevarsi dall’emergenza Covid 19”.