Il futuro della discarica “La Grillaia” al centro dell'incontro tra la consigliera regionale e coordinatrice del Movimento 5 Stelle Irene Galletti, il sindaco di Chianni Giacomo Tarrini, gli assessori comunali Anita Tarrini e Luca Desideri e l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini.
Nel corso del confronto, è stato ricordato come il progetto del gruppo Vergero sarebbe potuto arrivare fino a 270mila tonnellate di amianto, per poi procedere al capping e alla chiusura post-mortem, che dovrebbe avvenire in tempi legati alla potenzialità di riempimento, coerentemente con gli obiettivi di sicurezza dell’ambiente e delle persone.
"Nel 2020 il M5S fu l’unico ad accettare un confronto con il sindaco e con la popolazione del territorio su questo argomento. Ci esprimemmo in maniera trasparente: la discarica di Chianni non solo non doveva più essere riempita di amianto, ma - ha dichiarato Galletti - doveva essere avviata alla chiusura".
"Purtroppo negli scorsi cinque anni sono state fatte scelte diverse - ha concluso - ora però è il momento di arrivare il prima possibile al traguardo della chiusura e della rinaturalizzazione, sanando così una ferita che si trascina da troppi anni. Ho voluto essere presente a questo incontro perché l’impegno che mi sono presa sei anni fa è ancora valido. Con il sindaco ho condiviso il desiderio di recarmi prossimamente a Chianni per visitare la cittadina e prendere visione della situazione della discarica".