Lavoro

Consorzio Evolve, i lavoratori scioperano davanti alla Piaggio

Il contratto tra Evolve e Piaggio scade tra 15 giorni. I dipendenti chiedono risposte sul loro futuro occupazionale

I lavoratori del Consorzio Evolve davanti la Piaggio

Stato di agitazione per i lavoratori del Consorzio Evolve che operano all'interno e dello stabilimento Piaggio di Pontedera. Si tratta di 55 lavoratori che chiedono chiarezza su loro contratto di lavoro. Il 31 dicembre infatti scade l'appalto della Piaggio con il Consorzio e per ora nessuno sa cosa possa accadere. Sono tutti lavoratori esterni all'azienda della vespa, dal punto di vista contrattuale, ma che in realtà operano nello stabilimento Piaggio che ha un contratto di servizio con le aziende del Consorzio Evolve. Per lo più i lavoratori sono impiegati nel reparto verniciature per pulire i forni, nel reparto carico e scarico dei carrellisti e nel comparto pulizie. Adesso il timore è che alla scadenza del contratto i livelli occupazionali nel cambio di appalto, possano non essere rispettai e si possa andare verso la perdita di posti di lavoro, e di salario. “Piaggio dicono dalle segreterie confederali – non dice niente – non risponde neppure alle richieste dei lavoratori, trincerandosi dietro il fatto che non sono suoi dipendenti anche se lavorano all'interno dello stabilimento. Questo non va bene devono darci delle risposte per il nostro futuro occupazionale”.

Il Consorzio Evolve già in passato è stato al centro di agitazioni sindacali a causa del mancato pagamento dei contributi da cui sono scaturiti 55 esposti all'ispettorato del lavoro e un'indagine della Guardia di Finanza, “Perché – dicono i sindacalisti – ogni volta che è scaduto il contratto abbiamo scoperto che parte dei contributi versati dal Consorzio Evolve mancavano” su questa vicenda le indagini sono ancora in corso.

I lavoratori del consorzio Evolve rappresentati dalle segreterie pisane di Fisascat Cisl, dalla Filcams Cgil, dalla Uil trasporti e dall'Ugl continueranno a scioperare anche nei prossimi due giorni, manifestando davanti ai cancelli Piaggio in attesa di una risposta sul futuro della loro occupazione e delle condizioni di lavoro.